È giunto il momento di mettere da parte, almeno per qualche giorno, le querelle fuori dal campo. Di ciò che sarà (e non sarà) nel futuro biancorosso. E provare a regalarsi (e a regalare) ancora qualche piccola gioia ai propri tifosi, “scottati” dalle vicende extra parquet e che meritano una degna conclusione di stagione. Domani sera sarà tempo di gara-1 tra Pallacanestro Trieste e Germani Brescia (palla a due alle 20.30, saranno Giovannetti, Lucotti e Capotorto i fischietti della gara iniziale dei playoff) e – con un pronostico che pende in favore della Leonessa – tentare di sgambettare una formazione con pochi reali punti deboli è quanto va fatto per rendere più lunga possibile la serie. C’è il ricordo della passata stagione, con i biancorossi che riuscirono a strappare l’1-1 in gara-2 dopo i primi iniziali quaranta minuti incolori di quarto di finale, un motivo in più per provarci sin dalla prima palla a due già sabato sera.
“Conosciamo bene i nostri avversari, veniamo da un’ottima partita giocata contro poche settimane fa e persa per dettagli, durante la quale abbiamo a larghi tratti espresso il nostro potenziale offensivo e contenuto il loto talento in difesa”. Così Francesco Taccetti, coach della Pallacanestro Trieste, nell’immediato pre-gara. “Credo che l’andamento della serie sarà dettato, come sempre accade nei playoff ma ancora di più in questa sfida, dalla nostra capacità di giocare sempre aggressivi su entrambi i lati del campo insieme ad avere in ogni momento un’attenzione particolare ai dettagli che possono decidere le partite: penso al limitare le palle perse, al prendere un rimbalzo in difesa e in attacco in più degli avversari, penso al togliere punti facili con focus sulle caratteristiche individuali dei giocatori di Brescia e al distribuire le responsabilità in attacco facendo perno sul talento di tanti nostri giocatori che possono essere protagonisti ogni sera. I playoff sono una competizione a sé, chi li gioca lo fa per vincere, a prescindere dal ranking: noi manchiamo l’appuntamento con la vittoria da qualche settimana, faremo di tutto per ritrovarla già sabato sera in Gara 1 a Brescia”.
Sul fronte infermeria, rimane il dubbio Mady Sissoko per Trieste: il maliano ha recuperato dall’infortunio, ma per vedere se sarà lanciato in campo o meno domani sera sul parquet del Palaleonessa A2A (e su chi eventualmente finirà in tribuna per lasciargli spazio nei dodici a disposizione di Taccetti) bisognerà attendere l’immediato pre-partita.