Trieste, 04 Febbraio 2026

Oggi pomeriggio un derby da non sottovalutare con Treviso, Ramsey rientra a tempo pieno?

01 Febbraio 2026 Autore: Alessandro Asta

Quante energie fisiche e mentali avrà consumato la Pallacanestro Trieste nella generosa ma sfortunata trasferta di BCL a Tenerife? Lo sapremo con certezza assoluta questo pomeriggio, con la seconda partita in casa consecutiva di campionato tutt’altro che banale contro la Nutribullet Treviso (palla a due alle 17.00, arbitreranno Perciavalle, Bongiorni e Bartolomeo). Innanzitutto, perché un derby triveneto come questo non è mai una partita qualunque, secondo perché arriva a Valmaura una formazione ultima da sola in classifica che ha bisogno estremo di fare punti e che lontano da casa ha vinto una volta sola in campionato (a novembre e di misura contro Reggio Emilia). E, cosa da non snobbare affatto, imporsi stasera contro il team di Marcelo Nicola vorrebbe anche dire avvicinarsi al quinto posto attualmente occupato da Tortona, battuta ieri sera in casa propria da Udine, lontano quattro lunghezze.

Gli obiettivi di giornata sono dunque definiti: la bellissima figura fatta in settimana alle Canarie è ormai alle spalle e servirà una prova attenta per sbarazzarsi di Treviso. E inevitabilmente gli occhi si spostano sull’infermeria biancorossa, dalla quale con buona probabilità dovrebbe uscirne Ramsey (tenuto precauzionalmente fermo in BCL per un problema alla caviglia) e con Sissoko che scalpita per rientrare a pieno regime nelle rotazioni di Gonzalez. “La partita con Treviso è molto importante per rimanere nella parte alta della classifica in ottica playoff” spiega il coach, “arriviamo da una trasferta lunga e difficile, con una rotazione corta e tanti minuti sulle gambe per molti giocatori, quindi sarà fondamentale recuperarci e trovare nuova energia. Treviso è una squadra diversa rispetto all’andata, ha cambiato allenatore e sarà molto motivata in questa nuova sfida. Stiamo migliorando nel non concedere canestri facili, soprattutto in contropiede o in situazioni di uno contro uno. In attacco stiamo condividendo molto meglio la palla, trovando buone soluzioni di tiro. Tutto questo richiede energia e sforzo e la squadra sta rispondendo bene. Vogliamo continuare su questa strada".


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