Trieste, 17 Giugno 2024

Occhio Trieste: neanche a Rimini sarà una passeggiata...

18 Novembre 2023 Autore: Alessandro Asta

La volata verso il giro di boa passa dalla Romagna. Per la Pallacanestro Trieste c’è da superare un nuovo esame, stavolta in casa della RivieraBanca Basket Rimini (si gioca nel consueto orario domenicale delle ore 18, arbitreranno Salustri, Ferretti e Praticò) ed è innegabile che – come successo per tutte le gare sin qui disputate dai biancorossi – nemmeno al PalaFlaminio sarà una passeggiata di salute.

Contro un team attualmente penultimo in classifica, che da poco ha cambiato allenatore (via Mattia Ferrari, dentro Sandro Dell’Agnello), Trieste può senza dubbio ripartire dall’entusiasmo di quelle tre vittorie di fila che hanno (almeno momentaneamente) scacciato via i fantasmi di un inizio campionato vissuto troppo sull’ottovolante. Se qualcosa il team allenato da Jamion Christian ha imparato in queste prime nove giornate di campionato, è che praticamente tutto dipende da se stessi: nessuno in questa serie A2 ti regala niente e tantomeno lo farà una Rimini che perde da tre partite di fila e che forse non si aspettava sin qui di essere così in difficoltà.

Fatto fermo che al momento non sappiamo se i biancorossi saranno al completo domani (e di fatto, solo alla palla a due capiremo se Brooks e Ferrero saranno a disposizione: è davvero solo pretattica?), la crescita di squadra dimostrata contro Cividale domenica scorsa – e attenzione, questo è assolutamente un punto di partenza e non di arrivo – è forse il miglior viatico possibile per tentare di inanellare il poker di “W” consecutive. Per una formazione che ha spesso evitato guai grazie all’apporto dei singoli, ecco che lo scontro di Rimini potrà dare una seria indicazione su cosa vorrà fare da grande la Pallacanestro Trieste. La continuità su ambedue le metà campo è naturalmente l’obiettivo principale su cui si punta da qui in avanti, nel breve termine la tappa in Romagna diventa un antipasto per il successivo scontro tra “grandi” contro Forlì che chiuderà il girone d’andata. Con tutti gli annessi e connessi di quanto importanti siano i due punti in palio domani.

Una nota a margine: sin qui, con le squadre che attualmente la precedono in classifica (quindi, da Nardò sesta in graduatoria in poi), i biancorossi hanno conquistato 10 punti sui 12 sin qui conquistati in campionato. Che significa aver fatto solamente una vittoria contro le “big” del girone (nella fattispecie, solo contro Udine). Occhio dunque a non perdere ulteriore terreno con le battistrada: tanto più che, con il netto ko della Fortitudo capolista al Carnera nel recupero infrasettimanale, i giochi per la prima piazza sono apertissimi.


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