La lotta - per certi versi, all'arma bianca - della Pallacanestro Trieste contro la Virtus si esaurisce nell'ultimo minuto di partita. I biancorossi restano alle calcagna di Bologna sino a 30'' dalla fine, pagando in corso d'opera anche l'infortunio di Colbey Ross, non riuscendo però mai a mettere la testa avanti nei 40' dell'ultima sfida del 2025. Ed è un 66-74 che fa male soprattutto perché, restando costantemente in partita, la squadra di Israel Gonzalez ha fallito davvero tante occasioni per prendersi un minimo di inerzia nel corso di un match duro, durante il quale - al netto della forza dell'avversaria - sarebbe bastato tanto così per prendersi due punti importanti.
La Virtus parte subito puntando decisa al ferro con Alston, alla tripla di Brown rispondono Morgan e Pajola da tre: è 3-8 Bologna al 2’, col 2+1 ancora di Morgan a regalare il provvisorio +8 esterno e per Trieste c’è già da inseguire. Arriva il rimbalzo in attacco con appoggio al vetro di Candussi, ma la doppia cifra di vantaggio delle “V nere” si materializza con la rubata di Morgan e relativo contropiede vincente (5-15 al 5’, timeout Gonzalez). I tagli centrali felsinei sono punti facili per la Virtus che va anche sul +12, i giuliani hanno il gioco da quattro punti di Brown a rivitalizzare parzialmente il PalaTrieste assieme al tap-in di Toscano-Anderson, anche se Bologna – che perde Diarra per un brutto infortunio alla caviglia – continua a dettare il ritmo. I biancorossi hanno comunque il merito di riavvicinarsi in prossimità della seconda sirena: la bomba di Ruzzier (18-23) apre un parziale importante, col -3 firmato da Ramsey a siglare un solo possesso di distanza al 10’ (22-25).
Le dormite generali nel proprio pitturato fanno un male cane a Trieste in apertura di secondo quarto: in un amen la Virtus torna a distanza di sicurezza con i punti di Diouf e Akele (25-34), la tripla di Uthoff anestetizza solo in parte una Bologna che sembra andare col pilota automatico anche dall’arco con Vildoza e Taylor. I biancorossi si accendono a sprazzi (“arcobaleno” di Ross da sotto, a cui seguono però due air-ball consecutivi da tre…), Brown ci mette il fisico in attacco e in difesa e la tripla di Candussi fa respirare i padroni di casa che, nonostante tutto, restano in scia all’intervallo lungo (39-44).
La Virtus sbaglia parecchio rientrando dagli spogliatoi, Trieste però non ne approfitta a dovere nei primi minuti di terzo quarto. È 41-46 al 23’, Brown infiamma la retina in due occasioni diverse ma c’è il già citato infortunio di Ross a complicare i piani giuliani: la difesa di casa regge sino alla tripla dall’angolo di Hackett e alla schiacciata fragorosa di Alston (45-53 al 27’), è poi Ramsey (sin lì silente) a salire in cattedra con cinque punti di fila a cui si associa Toscano-Anderson con l’appoggio al vetro. Arriva il -1 interno a 1’31’’ (52-53), Vildoza sul lato opposto si inventa un canestro di tabella e si arriva al +3 ospite a dieci dalla fine.
Bologna sfrutta i centimetri di Niang sotto canestro per tentare di tenere lontana Trieste, Toscano-Anderson e Deangeli confezionano però triple fondamentali per rimanere agganciati alla partita (58-60 al 33’). Ancora Niang fa tremare il ferro di casa con una schiacciata, Ramsey pesca il jolly da sotto per restare a un possesso di svantaggio. I tanti tentativi biancorossi di tornare in parità sfumano in almeno quattro occasioni diverse, prima del 2/2 ai liberi di “JTC” a fissare il punteggio sul 62-62 a poco più di 180’’ dalla sirena finale. Morgan segna in penetrazione, Alston fa percorso netto in lunetta per il +4 Virtus a 1’14’’ mentre Brown imbuca un nuovo -2 a 60’’ netti dalla fine. Il copione si ripete qualche istante più tardi, col 2/2 di Brooks dalla linea della carità a rispondere al 2/2 di Vildoza (66-68), poi l’azione della partita la produce Alston che trova canestro dall’angolo, quinto fallo di Toscano-Anderson e libero aggiuntivo che chiude definitivamente i conti (66-72). Per Trieste la luce si spegne del tutto con l’infrazione di 5’’ sulla rimessa a 18’’, è una resa dignitosa su cui però resta ugualmente l'amaro in bocca.
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PALLACANESTRO TRIESTE 66
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 74
(22-25; 39-44; 52-55)
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 13 (2/8, 2/3), Martucci ne, *Ross 6 (3/6, 0/2), Deangeli 4 (1/1 da tre), *Uthoff 3 (0/3, 1/4), Ruzzier 3 (1/5 da tre), Candussi 7 (2/3, 1/3), Iannuzzi ne, *Brown 15 (4/6, 2/5),*Brooks 6 (2/5), Moretti ne, *Ramsey 9 (3/9, 1/4). All. Gonzalez
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA: Vildoza 9 (1/2, 1/5), *Pajola 3 (1/2 da tre), *Niang 12 (6/7), Taylor 3 (0/2, 1/2), *Alston 16 (4/5, 1/3), Canka ne, Hackett 3 (0/1, 1/1), *Morgan 19 (6/10, 2/9), *Diarra 2 (1/1), Jallow (0/1), Diouf 5 (2/6), Akele 2 (1/3). All. Ivanovic
Arbitri: Lo Guzzo, Galasso e Valleriani
(credits ph. Luca Tedeschi per Pall.TS)