Trieste, 13 Maggio 2026

Nessuna proposta dalla società, il Comune procede con il bando per la gestione del PalaTrieste

12 Maggio 2026 Autore: Redazione

La Pallacanestro Trieste non ha avanzato proposte, e quindi il Comune procede con il bando per l'affidamento della gestione del PalaTrieste. Lo afferma la stessa amministrazione municipale in una nota.
“Il Comune di Trieste conferma la propria piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione con Pallacanestro Trieste – esordisce il comunicato -. Gli incontri promossi con la proprietà finalizzati a chiarire le intenzioni della Pallacanestro Trieste in vista della prossima stagione sportiva e a consentire al Comune di programmare tempestivamente tutti gli adempimenti necessari per garantire la disponibilità del PalaRubini, purtroppo, o non hanno permesso di fare chiarezza o sono andati deserti. L’attuale concessione dell’impianto scadrà il prossimo 30 giugno e, ad oggi, Pallacanestro Trieste non ha presentato alcuna proposta per la futura gestione del Palazzetto, nonostante ciò costituisse anche uno specifico obbligo previsto dagli accordi in essere”.
Secondo il Comune, “le recenti dichiarazioni della società a mezzo stampa confermano l’incertezza della proprietà sia circa la volontà di proseguire nella gestione del PalaRubini per la prossima stagione, sia in merito all’iscrizione della Pallacanestro Trieste ai campionati nazionali futuri, siano essi di Serie A, Serie A2 o Serie B. Di fronte a questo quadro, il Comune ritiene doveroso agire con senso di responsabilità istituzionale, anche a tutela della stessa Pallacanestro Trieste, considerati sia i tempi tecnici obbligatori per l’espletamento della gara sia il termine ultimo per presentare alla Lega Basket il titolo di disponibilità dell’impianto sportivo che è fissato al prossimo 26 giugno. Alla luce di un tanto, l’Amministrazione procede alla pubblicazione di un bando di gara per l’affidamento della gestione del PalaRubini, adempimento obbligatorio previsto dalla normativa vigente e necessario per garantire continuità gestionale, certezza amministrativa e piena regolarità nell’utilizzo dell’impianto, a prescindere dalle decisioni che assumerà l’attuale proprietà della Pallacanestro Trieste”.
“L’Agenzia delle Entrate – aggiunge la nota del Municipio - ha stimato ufficialmente il valore concessorio dell’impianto e la valutazione effettuata ha determinato un canone annuo di concessione pari a 152.414 euro più IVA in caso di partecipazione al campionato di Serie A e pari a 106.690 euro più IVA in caso di Serie A2. Si tratta di valori stabiliti dall’organo tecnico competente dello Stato e che, proprio in quanto tali, non sono derogabili discrezionalmente dall’Amministrazione comunale. Qualsiasi eventuale concessione dell’impianto a condizioni economiche inferiori rispetto a quelle determinate dall’Agenzia delle Entrate esporrebbe infatti il Comune e i suoi amministratori a possibili profili di danno erariale. È quindi preciso dovere dell’Ente attenersi ai parametri individuati dagli organismi competenti, nel rispetto della legge e a tutela delle risorse dei cittadini”.
“Per quanto riguarda invece il contributo di gestione di 342.000 euro richiesto dalla Pallacanestro Trieste – si rimarca quanto già dichiarato nei giorni scorsi -, il Comune ribadisce che tale somma non può essere legittimamente erogata direttamente alla Società alla luce del mancato adempimento contrattuale relativo alla presentazione della documentazione prevista, oltre che dell’attuale situazione di assoluta incertezza rispetto alla permanenza del titolo sportivo a Trieste e alla partecipazione della Società ai campionati nazionali della prossima stagione. L’Amministrazione comunale, comunque, ha deciso di utilizzare tali risorse che verranno integralmente destinate al miglioramento e alla manutenzione straordinaria del PalaRubini, andando ad incrementare i fondi già oggi disponibili per interventi sull’impianto. In particolare, ai 900.000 euro già stanziati dal Comune si aggiungeranno i 342.000 euro sopra richiamati, per un totale complessivo di 1.242.000 euro destinati a opere di manutenzione straordinaria. A questi si sommano ulteriori 250.000 euro già previsti per la realizzazione delle nuove scale di emergenza, oltre ai 395.000 euro finanziati congiuntamente da Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione CRTrieste per gli interventi di relamping del Palazzetto. Contestualmente, nell’ambito della concertazione istituzionale tra Comune e Regione, saranno assegnate altre risorse sempre finalizzate a interventi strutturali sul PalaRubini. A conferma della volontà di mantenere un rapporto costruttivo e collaborativo, il Comune si dichiara inoltre disponibile a concertare con Pallacanestro Trieste le priorità di utilizzo delle risorse destinate agli interventi sul Palazzetto, affinché gli investimenti possano rispondere nel modo più efficace alle esigenze sportive, funzionali e di sicurezza dell’impianto. L’Amministrazione – conclude il comunicato – continuerà a lavorare con serietà, trasparenza e responsabilità nell’interesse della città, dello sport triestino e del futuro del PalaRubini, nel rispetto delle regole, dei ruoli istituzionali e della corretta gestione delle risorse pubbliche”.


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