Dopo l'ufficialità da parte della Pallacanestro Trieste dell'acquisizione delle quote di maggioranza da parte della Newport Holdings LLC, Gianluca Mauro (che aveva avanzato ufficialmente all'ormai ex presidente Paul Matiasic una proposta di acquisto della società), ha voluto dire la sua tramite un comunicato stampa ufficiale che pubblichiamo integralmente.
"In merito alla nota diffusa da Pallacanestro Trieste riguardante il passaggio di proprietà a un fondo estero, ritengo doveroso fornire un chiarimento nei confronti della città e dei tifosi.
Ho presentato una manifestazione d’interesse concreta e strutturata per rilevare Pallacanestro Trieste 2004 S.r.l. Si è trattato di una proposta basata su un impegno finanziario reale, non improvvisata, con capitali già individuati e disponibili per la partecipazione al campionato di Serie A. Per tale operazione, mi sono avvalso della consulenza professionale dello Studio Usoni & Partners e dell’Avvocato Maurizio Miculan: professionisti di comprovata serietà, posti a presidio del progetto proprio per certificarne la solidità e la natura non speculativa.
Parallelamente, avevo avviato interlocuzioni con altre realtà per attivare strumenti di sviluppo a beneficio non solo della parte sportiva, ma dell’intero territorio.L’obiettivo è sempre stato esplicito e dichiarato: un progetto per la città, sostenibile nel tempo e radicato nel tessuto locale, che evitasse di poggiarsi esclusivamente sui risultati della prima squadra, modello che la storia recente del professionismo sportivo ha dimostrato non essere sostenibile. A tale manifestazione d’interesse non è seguito alcun riscontro. Nessuna risposta formale, né alcun confronto nel merito, sebbene mi sia dichiarato più volte disponibile a discutere di obiettivi potenzialmente comuni.
Prendo atto della cessione delle quote a un fondo estero e auguro ai dirigenti riconfermati un buono e sereno lavoro. Resto convinto che Trieste meriti un progetto sportivo solido, trasparente e ancorato al proprio territorio. Per questo confermo, oggi come allora, la mia piena disponibilità al confronto.
La porta resta aperta: qualora vi fosse la reale volontà di costruire qualcosa di serio e duraturo per la pallacanestro a Trieste, siamo pronti a sederci al tavolo e a fare la nostra parte...perché "LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI".