Non rincorreremo, da qui in avanti, tutte le indiscrezioni che appaiono sul web e a mezzo stampa riguardanti il futuro del basket romano, intimamente legato a quello triestino e che, ai media e ai vari attori social, interessa evidentemente molto più di quello giuliano. Però, allo stesso tempo, ci sembra doveroso riportare quanto uscito oggi sulla Prealpina, storico quotidiano di Varese che con la pallacanestro, quindi, ci azzecca eccome, e poi ripreso da Pianeta Basket, Sportando e altri siti di rilevanza nazionale. E riguarda appunto la palla a spicchi nella Capitale e il progetto che coinvolge i due gruppi, quello guidato dal “nostro” (le virgolette ormai sono indispensansibili) Paul Matiasic da un lato e da Donnie Nelson dall'altro.
Secondo la testata lombarda, l'attuale patròn della Pallacanestro Trieste sarebbe in vantaggio rispetto all'altra cordata e starebbe pensando a due nomi per la panchina romana: uno è quello, peraltro già uscito, di Ettore Messina, l'altro è di un ex che qui da noi non ha avuto fortuna ma che poi ha costruito una carriera di primo piano, ossia l'attuale allenatore della Nazionale Luca Banchi. Solo chiacchiere, forse, ma mentre il pubblico di via Flavia, domenica, ha ricordato (a Matiasic e non solo) che la Pallacanestro Trieste è patrimonio della città (vedi foto), altrove probabilmente c'è chi pianifica (o prova a farlo) qualcosa che inevitabilmente andrebbe a depotenziare il basket alabardato.
Moniteremo la situazione, sicuri che da qui ai prossimi mesi usciranno miriade di voci e che non tutte naturalmente avranno fondamento di verità.