Trieste, 27 Febbraio 2026

Marco Juric di Repubblica: "Matiasic vuole Roma, ma Nelson ha carte da giocare"

27 Febbraio 2026 Autore: Roberto Urizio

A rilanciare l'ipotesi di Paul Matiasic interessato al trasferimento a Roma e al progetto Nba Europe è stato, nei giorni scorsi, Marco Juric sulle colonne di Repubblica. Dal suo punto di vista privilegiato sulla questione, approfondiamo un tema che si intreccia a doppio filo con il destino cestistico di Trieste. “Continua a essere una corsa a due, di certo la cordata Nelson non è tagliata fuori – spiega il giornalista -. L'obiettivo di Matiasic è approdare a Roma, che naturalmente è un bacino di utenza e di sponsor diverso da Trieste: sappiamo che gli americani inseguono il business, lo vediamo anche nella capitale con i Friedkin nel calcio”. Per l'attuale presidente della Pallacanestro Trieste, entrare nella città eterna attraverso il basket “permetterebbe poi di analizzare la situazione in vista di un ingresso nella Nba europea”. Nel mezzo c'è la Federazione: “Si trova in una posizione di attesa, per certi versi comprensibile. Lo spostamento dei diritti è una follia sul piano sportivo, ma è previsto dalle regole. Si può discutere sulla bontà delle normative, ma finché sono queste la Fip deve solo garantirne il rispetto”.
Si raccontano miriadi di incontri che vedono coinvolte la politica e l'economia, ma ai romani l'operazione appassiona? “Roma non è una città di basket, lo è stata ai tempi del Banco di Roma e della Virtus, ma di fatto qui ci si interessa di sport che non siano il calcio solo quando si vince, come dimostra anche il volley – sottolinea Juric -. Non c'è una vera e propria attesa per l'approdo della Nba in città, ma sono convinto che se arrivassero le truppe cammellate americane con un progetto di alto livello, 15 mila persone le porti al palazzo. Senza contare che c'è un interesse per lo sport come volano di crescita della città e dei suoi impianti: penso in particolare alla copertura del centrale del Foro Italico, prevista per il 2028, magari con la prospettiva di una candidatura olimpica”.
Ci sono dubbi sull'effettiva possibilità della Nba di attecchire in Europa. “Non credo sia un problema. La Nba si porta dietro non soltanto un'organizzazione, ma soprattutto un brand e un pacchetto sportivo e di intrattenimento che può essere vincente, soprattutto se capiscono gli errori economici dell'Eurolega. Sono convinto che abbiano la capacità di comprendere che in Europa lo sport è vissuto diversamente rispetto agli Stati Uniti, adattandosi al contesto”.
Ma la domanda delle domande, anche se non soprattutto a Trieste, è se nella corsa a due la spunterà Matiasic o Nelson. “Ad oggi è difficile fare una previsione – rimarca Juric –, ma se devo proprio fare un nome dico Nelson: ha una conoscenza diretta del mondo Nba con il suo passato da general manager e il coinvolgimento di altre figure, in primis quella di Luka Doncic. Matiasic punta a Roma per poi guardare al progetto Nba Europe, le mosse di Nelson sono finalizzate esclusivamente alla nuova lega”.


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