Tanto diverse tra loro per roster e obiettivi, quanto paradossalmente somiglianti: come sottolineato da Francesco Taccetti nell'analisi pre-partita, la Pallacanestro Trieste che domani sera affronta al Paladozza la Virtus Costa Bologna (palla a due alle ore 20) mette nel mirino una preda grossissima, mai caduta sin qui in campionato.
"È una squadra che per certi versi è un po' simile a noi - spiega Taccetti - Alla Virtus piace correre, alzare il ritmo della partita e cercare le prime opzioni del possesso offensivo. Credo che uno degli aspetti principali sarà proprio il controllo del nostro attacco, innanzitutto per limitare le palle perse e non innescare i loro contropiedi, soprattutto quando ci troveremo di fronte alla loro difesa con cambi sistematici, che utilizzano spesso nell'arco dei quaranta minuti. Allo stesso tempo, vogliamo essere anche noi a giocare su ritmi alti e provare a rispondere alla loro energia. Sono sicuro che sarà una partita di grandissima intensità e credo che probabilmente la porterà a casa chi riuscirà ad avere maggiore controllo in queste situazioni”.
“C'è un grande spirito di sfida" conclude il coach biancorosso, "andiamo a giocare contro la prima della classe, l'unica squadra ancora imbattuta in campionato. Sappiamo bene che la nostra classifica, rispetto a quanto abbiamo fatto vedere, avrebbe potuto essere migliore. Ma, a prescindere da questo, penso che sia una di quelle partite in cui ognuno di noi vuole mettersi in gioco e vedere cosa saremo in grado di fare”.