Trieste, 04 Maggio 2026

L'Olimpia non perdona, Trieste cade al Forum

03 Maggio 2026 Autore: Alessandro Asta

La solita storia con le big: la Pallacanestro Trieste se la gioca come può contro l'EA7 Emporio Armani, ma Milano non perdona gli errori giuliani. L'allungo interno nel terzo quarto è sufficiente al team di Poeta per i due punti (86-78), per la squadra di Francesco Taccetti c'è invece la solita prova da pochi alti e tanti bassi contro le squadre più forti della serie A, con una vana rincorsa nel quarto finale quando la partita era già stata messa in ghiaccio dai padroni di casa.

Si segna col contagocce dopo la palla a due: parte bene in difesa Trieste, sporcando diverse azioni dell’Olimpia che col 2+1 di Brooks passa in vantaggio sul 3-2. Di fatto c’è un solo canestro dal campo a testa per entrambe le squadre, Nebo fa poi “and one” e Brooks regala l’8-3 prima di un altra realizzazione con libero annesso, stavolta di Brown. I giuliani sono vivi nonostante le percentuali mediocri, raggiungendo la parità a quota 10 con i liberi di Toscano-Anderson mettendo poi la freccia col rimbalzo d’attacco (sono già sei per i biancorossi alla prima sirena) e la realizzazione di Candussi. È testa a testa nel finale di quarto, con Diop a rimettere Milano avanti (18-16).

Si rivede Davide Moretti in campo dopo diversi mesi, l’EA7 piazza il primo break del match con i sette di fila di Bolmaro (27-18). È Ruzzier a togliere le castagne dal fuoco per Trieste in attacco dopo il 9-0 di parziale interno, ma l’inerzia è nelle mani milanesi: Ricci e Diop allargano ulteriormente il vantaggio (33-21 al 14’), la prima tripla biancorossa del match a opera di Ramsey (e il suo successivo 2+1) scuote e non poco gli ospiti, che dimezzano il gap con la bomba dall’angolo di Candussi (36-30). I giuliani arrivano sino a -5 (“mulinello” di Ramsey in schiacciata), Shields tiene avanti l’Emporio Armani sino al 46-38 del 20’.

Milano prova a scappare già a inizio terzo quarto: è +13 al 23’ (51-38), con Trieste che si arena parecchio in attacchi a poca percentuale di realizzazione e soprattutto nelle palle perse. I giuliani segnano pochissimo e l'Olimpia ringrazia, con Ellis a far volare l'EA7 sul 55-40: per i biancorossi c'è da rincorrere, provando a costruire ugualmente il proprio basket. Il piazzato di Uthoff regala il momentaneo -13, un fuoco di paglia perché Milano preme sempre in difesa e trova punti sonanti con Nebo e Guduric (67-46 al 28'), chiudendo virtualmente il match con parecchi minuti ancora da giocare. Il +21 alla terza sirena è un macigno sulle speranze giuliane, con Trieste che trova quantomeno il modo di tornare sino al -8 finale, pur non riaprendo mai la partita e restando costantemente in doppia cifra di svantaggio.

***

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 86
PALLACANESTRO TRIESTE 78
 

(18-16; 46-38; 67-46)

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Mannion 3 (0/2, 1/3), *Ellis 10 (3/5, 0/2), Tonut ne, Bolmaro 15 (5/9, 0/2), *Brooks 8 (3/4, 0/3), *Leday 4 (2/4), Ricci 2 (1/1, 0/1), Flaccadori ne, Guduric 7 (1/1, 1/4), Diop 8 (3/3), *Shields 20 (7/14, 2/4), *Nebo 9 (2/5). All. Poeta

PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 3 (0/2, 0/3), *Ross 14 (3/5, 2/5), Deangeli, Uthoff 12 (3/3, 2/5), Ruzzier 2 (1/3, 0/1), *Candussi 10 (2/3, 2/5), Iannuzzi ne, *Brown 6 (2/4, 0/2), Moretti (0/1 da tre), *Bannan 11 (3/3, 0/2), *Ramsey 20 (5/8. 2/3). All. Taccetti

Arbitri: Gonella, Bettini e Attard


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