Trieste, 28 Gennaio 2026

Il passaggio di diritti da Trieste a Roma? Solo fumo negli occhi

23 Gennaio 2026 Autore: Alessandro Asta

Al momento, solo tante chiacchiere un tot al chilo. Anzi, al quintale. Utili al momento solo come fumo negli occhi e nulla più. Le sirene d’allarme di un possibile passaggio del titolo sportivo della Pallacanestro Trieste a Roma, rilanciate nelle ultime ore sulle colonne de “La Repubblica”, hanno provocato naturalmente sentimenti di sconforto nella piazza giuliana. Ma da tutto questo c’è solo, alla fine, una pura e semplice suggestione. Cavalcata solo sull'ipotesi di un Paul Matiasic – attualmente presidente biancorosso – che sarebbe intenzionato a sposare il sogno di un NBA Europe nella capitale, spinto dall’annuncio della FIP di una nuova arena da più di tredicimila posti nei pressi del Centrale del Tennis del Foro Italico.

I soldi da investire sono tanti, anzi tantissimi, affinché l’attuale numero uno del sodalizio giuliano possa spostare baracca e burattini verso la Città Eterna. E quindi dalle chiacchiere è facile passare a mere speculazioni che – al momento attuale – valgono come il due di spade con la briscola a bastoni. In un momento storico in cui il basket triestino sembra finalmente aver trovato la quadra, tra risultati positivi che nell’ultimo periodo hanno iniziato fortunatamente ad avere un certo tipo di continuità e una proprietà seria che lavora con serietà assoluta (camminando oltretutto su un sentiero perfettamente tracciato in ambito di logiche di mercato), il pericolo di rivedere un “Stefanel parte seconda” è decisamente remoto. E non dovrà essere certo una boutade reiterata a dover togliere il sonno ai tanti tifosi triestini.


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