Trieste, 26 Febbraio 2026

Il caso Matiasic, la parola a tifosi e imprenditori. Renato Pozzecco: "Importante almeno non perdere il titolo"

26 Febbraio 2026 Autore: Gabriele Lagonigro

Tifosi, colleghi, ex giocatori, rappresentanti istituzionali e imprenditoriali. Il nostro viaggio per carpire gli umori della piazza dopo il "caso" Matiasic continua. Oggi abbiamo voluto sentire un supporter d'eccezione, abbonato in tribuna, volto noto in ambito cittadino dapprima nel mondo calcistico, con anni e anni di militanza sulle principali panchine del dilettantismo locale, e oggi anche grande appassionato di pallacanestro.

"Purtroppo qualcosa era nell'aria" confida Renato Pozzecco, titolare dell'omonima agenzia immobiliare con sede in via San Francesco. "Mi riferisco al fatto che la proprietà non abbia deciso di rinforzare la squadra in coincidenza con alcuni infortuni importanti in una delle fasi clou della stagione, e nemmeno di sostituire Moretti che è ormai fuori da un po' di tempo". Aggiungiamo noi che la stessa scelta di Taccetti, con tutto il rispetto per il nuovo coach, va probabilmente nella stessa direzione.

"Non so se il progetto di Matiasic andrà a buon fine - prosegue Pozzecco - ma una cosa purtroppo mi sembra certa: dopo aver speso parecchi quattrini in questi ultimi anni a Trieste, non credo che avrà più intenzione di investire nella nostra piazza. La situazione è certamente allarmante ma per fortuna abbiamo un g.m. che probabilmente potrà tenerci in piedi con le sue conoscenze e le sue competenze cestische. Speriamo comunque che l'approdo a Roma non vada a buon fine ma bisogna anche essere onesti e ricordarci che già ad inizio stagione il patròn americano aveva lanciato l'allarme, pur fra le righe, sostenendo che senza un apporto economico di sponsor e imprenditori auspicabilmente locali, il suo progetto avrebbe avuto una durata limitata. In ogni caso tutto ciò che sta succedendo ci lascia molto amareggiati e l'unico auspicio, se Matiasic dovesse prendere la strada della Capitale, è che il titolo sportivo rimanga quantomeno a Trieste".


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