Trieste, 13 Aprile 2026

I cori sul terremoto? Per fortuna non li sentiamo più da tantissimi anni...

13 Aprile 2026 Autore: Gabriele Lagonigro

Che cosa sarebbe successo se, durante la commemorazione nel pre-partita per il ritorno in Serie A del derby a 50 anni dal terremoto, fosse stata presente al Carnera la Curva Nord alabardata? Niente. Rispondiamo noi, umilmente e devotamente, ai colleghi del Messaggero Veneto, che oggi si sono posti la questione. "Non avremo mai la controprova - viene riportato nell'articolo - ma siamo convinti che con gli ultras triestini non ci sarebbe scappato qualche brutto coro con scambi di insulti con la curva udinese?". Noi sì, ne siamo convinti. Perché quel becero "6 maggio ti amo", grazie al cielo, non lo sentiamo da qualche decennio, e semmai era roba più da stadio che da palasport. Non da quando, almeno, e parliamo di quasi tre decadi, la curva triestina di via Flavia viene gestita da persone calorose ma coscienziose.

Il derby senza insulti esagerati piace a tutti, sia in Friuli che nella Venezia Giulia, ma adombrare l'ipotesi di episodi ormai anacronistici non è il modo migliore, forse, per rendere il clima più sereno in vista, speriamo, di un'altra super-sfida regionale. Che per gli amici e colleghi di Udine, però, non ci sarà più, perché, come hanno scritto, "il proprietario (Matiasic, n.d.r.) trasferirà la squadra a Roma, lasciando ben che vada una squadra di serie A2 comprata a chissà chi"... In Friuli, insomma, sanno già come finirà la storia. Beati loro.


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