Trieste, 26 Maggio 2026

Gara 5 a Brescia emblema di una stagione con più ombre che luci

26 Maggio 2026 Autore: Roberto Urizio

Gara 5 di Brescia non ha reso merito alla serie della Pallacanestro Trieste contro la Germani, ma se guardiamo a una stagione con più ombre che luci, il commiato è degna conclusione. Una stagione nata male, con scelte sbagliate che hanno condizionato l'intero cammino: la guida tecnico è una di queste, ma alla fine della fiera si è capito che l'organico triestino aveva difetti originari non addebitabili a Israel Gonzalez. Puntare su Toscano Anderson come uomo che avrebbe dovuto spostare gli equilibri è stato l'errore principale ma, al netto dei singoli, c'è la chiara sensazione che questa squadra non ha mai trovato gli equilibri giusti, probabilmente perché non li aveva. I tentativi di Taccetti nella seri playoff di mescolare le carte hanno confermato che la coperta era corta.
Markel Brown, anche nella partita di ieri, si è confermato il giocatore di maggiore solidità tecnica e agonistica, Bannan è stata un'aggiunta positiva (al netto di una gara 5 in sordina), per tutti gli altri sono emerse perplessità, dai volti noti come Ross e Uthoff (complessivamente inferiori rispetto alla scorsa stagione), alle carenze di Sissoko (soprattutto in chiave difensiva) e Ramsey. Quest'ultimo è senza dubbio un talento offensivo, ma ha pagato a caro prezzo la mancanza di esperienza nelle tonnare da playoff e una sostanziale piattezza caratteriale: ingiusto, comunque, additarlo come unico responsabile della brutta partita decisiva a Brescia. E poi c'è una pattuglia di italiani che, con Brooks ai box, si è dimostrata troppo leggera per ambire a scalare le gerarchie.
Ora, dopo i bilanci, bisogna pensare al... bilancio, ovvero alla necessità di tirare su un budget per conservare il basket di livello a Trieste, sempre in attesa di una parola definitiva da parte di Paul Matiasic che, una volta conclusa la stagione, dovrebbe arrivare in tempi brevi. Come abbiamo avuto modo di constatare e raccontare in questi giorni, qualcosa si sta muovendo. C'è “solo” da trasformare le promesse in euro, passaggio sempre delicato e non scontato: ma l'umore è sicuramente migliore rispetto a qualche settimana fa.


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