Sarà un derby “monco” di tifosi biancorossi, quello di domani al Carnera di Udine. E se da una parte risulta quasi superfluo tirare nuovamente in ballo gli 84 biglietti a disposizione degli affezionati giuliani (con annessa – e sacrosanta – presa di posizione da parte del tifo organizzato della Curva Nord, che non sarà presente sulle tribune friulane), dall’altra in questi giorni si è parlato molto poco di basket giocato. E dell’importanza che ricopre per la Pallacanestro Trieste il match contro Alibegovic e soci (palla a due alle ore 16.00, arbitreranno Rossi, Bartolomeo e Catani): perché i due punti in trasferta mancano da davvero troppo tempo e conquistarli proprio nella tana dell’Apu Old Wild West significherebbe molto. Non solo per la classifica e per la conquista dei playoff.
“Il derby è sempre il derby” spiega Francesco Taccetti nell’immediata viglilia. “L’ho già vissuto da assistente allenatore, in una bellissima cornice qui a Trieste. Chiaramente sappiamo che è una partita a cui tutti tengono molto e ci teniamo molto anche noi, io in primis ma tutta la squadra. Credo che anche i nostri giocatori stranieri abbiano capito l’importanza della partita, avendola vissuta all’andata, e quindi sono pronti a darle tutto il valore che serve”. Sulle chiavi del match, così l’allenatore biancorosso: “I due aspetti più importanti sui quali stiamo lavorando molto sono la solidità difensiva — e nelle ultime partite abbiamo avuto buoni segnali, anche se non sempre per tutti i 40 minuti — e la condivisione del pallone in attacco. L’idea è quella di innescare tutti i nostri tiratori e avere un contributo che venga molto più dalla squadra e meno dalle iniziative individuali”.