Trieste, 15 Marzo 2026

"Chiarezza e onestà, orgoglio e dignità": le richieste della curva nello striscione di ieri

15 Marzo 2026 Autore: Gabriele Lagonigro

Com'era stato annunciato dalla curva non c'è stata nessuna contestazione nei confronti della proprietà. Sia il settore più caldo della tifoseria organizzata che tutti i 5.300 presenti ieri in via Flavia hanno mantenuto la parola e per tutta la partita è rimbombato solamente il consueto appoggio alla squadra, forse un po' più tiepido in avvio ma poi i decibel sono cresciuti in prossimità dei momenti più caldi del match.

Un unico segnale, chiaro e inequivocabile, è stato quello trasmesso attraverso lo striscione srotolato e rimasto appeso per tutta la gara. Un invito a tutti, proprietà e giocatori, che recitava così: “Società: chiarezza e onestà. Squadra: orgoglio e dignità. La vostra gente ci sarà!”. Chiaro quindi il messaggio a entrambe le componenti. In primis alla proprietà, dalla quale il popolo biancorosso si aspetta linee chiare e condivise e non più scoop giornalistici per apprendere i propri destini. Sia quel che sia, verrebbe da dire, ma con franchezza: quella mancata fino a qualche settimana fa, prima degli ultimi interventi di Paul Matiasic che hanno in parte rassicurato la piazza. Vedremo gli sviluppi, ma la sensazione è che per un altro po' rimarrà tutto in sordina. Ed anche a chi scende in campo, specie dopo il -36 di Reggio Emilia di una settimana prima: dai giocatori ci si aspetta che sul parquet diano tutto. Un po' quello che è successo ieri ed è anche per questo che gli applausi, a fine partita, si sono sprecati per tutti. Per gli italiani, Ruzzier, Candussi e Deangeli che hanno combattuto da leoni, per Toscano Anderson messo giustamente in discussione dopo l'ennesimo flop a Praga e ieri autore probabilmente della migliore prestazione da quando è arrivato a Trieste. Sempre sul pezzo, senza forzature e soprattutto a lottare su ogni pallone. Con questo spirito si riesce a sopperire alle assenze pesanti.

In tribuna, come previsto, non c'era Paul Matiasic, e la domanda è: lo rivedremo in via Flavia da qua a fine stagione? Chissà. Intanto godiamoci il successo in attesa della seconda sfida interna di fila, domenica prossima contro Venezia. Il terzo derby di questa stagione a Valmaura.


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