Trieste, 25 Febbraio 2026

Busetti (TSEIG): "L'abbandono di Matiasic? Non solo per motivi economici"

25 Febbraio 2026 Autore: Alessandro Asta

Continuano in queste ore a fioccare considerazioni e analisi su quanto sta accadendo in casa Pallacanestro Trieste, con il potenziale (e nemmeno tanto remoto, per usare un eufemismo) rischio di vedere svanire come una bolla di sapone il basket che conta in città nei prossimi mesi.

Alessandro Busetti, presidente di “Trieste Entra in Gioco” che in passato si era speso molto per salvaguardare la principale realtà cestistica cittadina, si esprime così a riguardo: “Al di là del fatto che nutro dubbi su quanto possa essere sostenibile il modello NBA Europe e non conoscendo le capacità economiche di Matiasic, che comunque è intervenuto in maniera importante in Pallacanestro Trieste pur in un contesto che ha generato solamente che perdite, credo che la possibilità di un abbandono di questa piazza non sia dovuta solamente a motivi economici. C’è soprattutto una questione di visibilità da tenere in considerazione – prosegue Busetti – poiché Roma indubbiamente resta una realtà molto più grande e attrattiva rispetto a quella nostra locale. Da considerare comunque che ci sono vincoli giuridici che legano Matiasic a Trieste, con un potenziale abbandono che non appare così semplice. Ad ogni modo, sappiamo già che la città non è in grado di affiancare questi investimenti, non avendo un tessuto imprenditoriale e degli interessi forti per sostenere questo budget. Auspico piuttosto” conclude Busetti “che, se tutto ciò che si sta definendo si dovesse realizzare, Trieste possa restare comunque come una sorta di società di sviluppo stile G-League d’oltreoceano, dove alcuni giocatori possano essere testati e fatti crescere prima di un lancio in NBA Europe o addirittura direttamente nella massima lega statunitense”.


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