Bocche cucitissime sulla conversazione telefonica che si sarebbe già conclusa fra il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e il patròn della Pallacanestro Trieste Paul Matiasic. Il governatore ha voluto sentire il numero uno del basket giuliano per capire l'evolversi della situazione ma a quanto pare non sembrano esserci né novità da comunicare né rassicurazioni di alcun tipo per la tifoseria alabardata.
Nei prossimi giorni si dovrebbe conoscere l'assegnazione degli impianti romani e dalla Fip dovrebbe anche arrivare la conferma del passaggio dei diritti da Cremona alla Capitale mentre per i destini di Trieste tutto appare ancora congelato. Ma proprio l'assenza di segnali, dall'avvocato di San Francisco, non rincuora certo la tifoseria di casa nostra. E anche le prestazioni di una squadra che sembra ormai destinata a chiudere la stagione senza acuti non aiuta a lenire l'imbarazzo per una situazione a dir poco paradossale.
Sabato iniziano i play-off ma l'interesse, per la post-season, è uguale a zero. Sarà solo da capire la reazione dei supporter in vista di gara-3, in programma giovedì 21 o venerdì 22 maggio. C'è chi propone di disertare, chi invece è orientato a una contestazione più sonora. Altri invece vorrebbero sostenere e tifare fino alla fine. In ogni caso, la sensazione è che a Matiasic del comportamento del pubblico triestino interessi meno di zero.