Trieste, 16 Febbraio 2026

BCL, il sogno a Tenerife resta tale: Trieste si inchina sull'ultimo possesso

28 Gennaio 2026 Autore: Alessandro Asta

A un passo piccolo, piccolissimo da un’impresa che a un certo punto sembrava essere possibile. La Pallacanestro Trieste si arrende al fotofinish nella seconda trasferta consecutiva di BCL alle Canarie: non è bastata una gara incredibile contro Tenerife per aver ragione de La Laguna, che si impone per 84-82 dopo tanto vantaggio biancorosso, per larghi tratti di partita. Alla fine un ultimo quarto generoso ma di tremenda sofferenza, senza Ramsey per tutto il match e con Sissoko nei dodici ma non buttato ancora nella mischia, consente agli spagnoli di trovare una vittoria tutt’altro che facile e al team di Gonzalez la beffa quando il colpo, a cinque dalla fine e in doppia cifra di vantaggio, si stava materializzando.

Si vede Toscano-Anderson in quintetto-base al posto di Ramsey, regolarmente sul parquet Brooks sulla palla a due. Mostra subito i muscoli Tenerife, trovando praterie in pitturato con Guerra e Van Beck, Trieste impatta momentaneamente con “JTC” e Ruzzier ma i padroni di casa sono un violino in attacco per tante penetrazioni facili e vincenti (12-7 al 4’). “Ruzz” imbuca un paio di sottomano per tenere in scia i biancorossi, che riescono a restare in ritmo grazie alle percussioni in uno contro uno di Brown (-2 all’8), la schiacciata di Deangeli viene replicata da Shermadini ma Trieste c’è: ancora un solo possesso di ritardo con la bomba di Ruzzier (già in doppia cifra), poi la persa di Ross e la tripla di Van Beck tengono La Laguna avanti alla prima sirena (23-20).

Il tecnico a Vidorreta (con libero segnato da Uthoff) e il tiro dalla media di Brooks permettono ai giuliani di impattare a quota 23 in apertura di secondo quarto, Tenerife viene bloccata in difesa ed è Ross a effettuare il sorpasso per la prima volta al 13’, poi bastano un paio di azioni avversarie per tornare a dimostrare sbavature a difesa del proprio ferro. Trieste regge ancora una volta l’urto, pescando una tripla dall’angolo di Uthoff del 32-35 dopo rimbalzo in attacco e un’ulteriore bomba con Toscano-Anderson al 17’: la zona ordinata da Gonzalez arrugginisce nuovamente offensivamente La Laguna e i biancorossi rimangono perfettamente sul pezzo, scatenandosi dai 6 e 75 (sarà 8/16 alla pausa lunga). Altra deflagrazione di Uthoff, poi rubata e schiaccione di Toscano-Anderson per il +11 che diventa 36-51 sull’ennesima tripla di Uthoff e un nuovo canestro da tre punti di Brooks dalla punta. Huertas rende meno amara la pillola per Tenerife con due liberi a fil di sirena, ma al 20’ l’inerzia è abbondantemente triestina (38-51).

Due minuti abbondanti a vuoto per ambo i team uscendo dagli spogliatoi, è poi Fitipaldo a rompere gli indugi col tiro pesante. Trieste fa fatica a imbastire azioni offensive, ma imbuca subito tre triple d’oro con Brown (47-60 al 25’) con La Laguna che ritrova il feeling nella circolazione di palla ma è ancora costretta a inseguire. Ross fa un capolavoro nel servire Deangeli da terra per un comodo appoggio al vetro, c’è anche Toscano-Anderson è croce e delizia (tripla del 49-65, ma tecnico per eccessiva esultanza verso il pubblico di casa). Anche Iannuzzi si fa vedere appena entrato (bella linea di fondo e canestro di un nuovo +15 esterno), poi è il momento di Huertas: tra assist a Sastre e punti segnati, il brasiliano avvicina Tenerife sul -11, Ross sistema tutto dall’angolo per il momentaneo 56-70 rintuzzato solo in parte dal mini-break interno di 4-0 negli ultimi istanti di terzo quarto: il vantaggio in doppia cifra giuliano resiste alla penultima sirena.

Grande nervosismo e imprecisione in campo nei primi secondi di ultimo periodo: La Laguna si rimette in marcia a dovere in ambo le parti del campo (anche se i padroni di casa non ne approfittano a dovere), Trieste sbaglia tanto e boccheggia ma restano otto i punti di gap per i biancorossi, ancora a secco dopo tre minuti di quarto finale (62-70). A fare “gol” è Brown in penetrazione, ma gli spagnoli si avvicinano con la bomba di Fitipaldo pur graziando i giuliani in un paio di occasioni. Brooks imbuca la tripla del nuovo +10 a 5’ dalla fine, ancora Fitipaldo è letale dalla lunga distanza ed è in un amen -5 (70-75). Time-out di Gonzalez e l’inchiodata al ferro di Toscano-Anderson ridà ossigeno prezioso a Trieste, che però vede La Laguna sempre più col fiato sul collo: è -3 di Huertas di rapina a 3’ dalla fine, nuovamente Fitipaldo completa la rimonta sul 77-77. Tenerife è una macchina da guerra, Doonerkamp infila due bombe dolorosissime per gli ospiti per due possessi pieni di vantaggio a 1’24’’ (83-77, time-out Gonzalez). Sembra finita, ma Ross fa -4, poi Huertas commette fallo in attacco e la tripla di Uthoff servito da Toscano-Anderson tiene ancora ampiamente in vita Trieste (83-82). La Laguna poi commette infrazione di 24’’, regalando l’ultima azione ai giuliani: Brown tenta la penetrazione centrando la difesa di casa, fallendo il canestro dell’incredibile sorpasso che purtroppo non arriva. Ma ugualmente chapeau, biancorossi.

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LA LAGUNA TENERIFE 84
PALLACANESTRO TRIESTE 82

(23-20; 38-51; 60-70)

LA LAGUNA TENERIFE: Fernandez 12 (5/6, 0/1), *Van Beck 7 (1/1, 1/3), *Fitipaldo 17 (1/4, 5/6), Huertas 12 (2/2, 0/2), Sastre 4 (2/2, 0/2), Bordon ne, Shermadini 11 (4/4), Abromaitis 3 (1/1 da tre), *Giedraitis 6 (1/2, 0/4), Alderete ne, *Guerra 6 (3/4), *Doonerkamp 6 (2/6 da tre). All. Vidorreta

PALLACANESTRO TRIESTE: *Toscano-Anderson 14 (4/6, 2/6), Ross 9 (3/9, 1/3), Cinquepalmi ne, Deangeli 6 (3/3, 0/1), *Uthoff 13 (0/1, 4/5), *Ruzzier 10 (2/3, 2/3), Sissoko ne, Candussi 2 (1/1, 0/5), Iannuzzi 2 (1/1), *Brown 15 (1/4, 3/7), *Brooks 11 (1/7, 3/3), Ramsey ne. All. Gonzalez.

Arbitri: Kozlovskis, Anaya e Davidson

Credits ph. BCL


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