Che il “ciclo terribile” di tre partite proibitive abbia inizio: domani a Valmaura – palla a due alle ore 18, arbitreranno Sahin, Gonella e Valleriani – la Pallacanestro Trieste dovrà fare gli straordinari contro una Germani Brescia prima in classifica (seppur in coabitazione) e risultata negli ultimi tempi quasi sempre indigesta ai biancorossi. Ma, a quattro giornate dalla fine e prima di… gustarsi il binomio Virtus Bologna-Olimpia Milano, per blindare in maniera definitiva un posto ai playoff serve scavare ancora qualche punto in mezzo alle big. Un compito non facile, per una Trieste comunque ringalluzzita dalla preziosa vittoria nel derby di domenica scorsa che allontana per un po’ i brutti pensieri di ciò che succede (anzi, che non succede) fuori dal parquet.
“Pensando a una squadra che non solo è molto efficace in attacco, ma sa anche difendere duro, uno degli aspetti più importanti sarà quello di continuare a condividere la palla come abbiamo fatto molto bene a Udine” spiega coach Francesco Taccetti, “dove abbiamo costruito tantissimi tiri aperti semplicemente giocando con l’idea di rendere il vantaggio che costruiamo in attacco il migliore possibile. Penso che quella sia la chiave, che sia parte del nostro modo di giocare su cui vogliamo essere sempre più bravi e che proveremo a usare anche contro Brescia. Come si è visto anche nell’ultima partita a Venezia, hanno costruito una vittoria giocando con la second unit per tanti minuti nel finale, trovando chiaramente un Burnell estremamente acceso ed efficace in attacco. La loro capacità di attaccare con situazioni, lineup e interpreti diversi è l’aspetto principale che dovremo considerare per essere competitivi sui 40 minuti”.