L’ennesima lezione pagata a caro prezzo diventerà un nuovo punto di ripartenza? Dalla delusione di Sassari di sabato scorso alla volontà, contro Reggio Emilia, di rimettere nuovamente una pezza ai tanti punti interrogativi sollevati dopo una prestazione opaca, già vista troppe volte in questa stagione. Ennesimo weekend a base di riscosse, quello che la Pallacanestro Trieste intende regalarsi: domani alle 18.15 (arbitreranno Marziali, Miniati e quel Lanzarini che torno a Valmaura dopo la maxi-squalifica del parquet biancorosso dello scorso mese di aprile…) c’è una Unahotels – a caccia di punti per rimpinguare una classifica asfittica – da battere senza “ma” e senza “se”. E lo sa bene Israel Gonzalez che tanto servirà l’approccio giusto, dopo i… dispiaceri dello scorso weekend in casa della Dinamo dove sono tornati a farsi vedere i fantasmi del recente passato.
“Per noi un punto chiave è iniziare meglio le partite. Non possiamo permettere canestri facili e non dobbiamo perdere palloni in attacco che generano contropiedi. Sono aspetti che condizionano il ritmo e dobbiamo migliorare lì”. Facile sulla carta, ben più problematico pensando a una Reggio in ripresa dopo la vittoria in Europe Cup a Zagabria in settimana. “Hanno tanta qualità. All’inizio hanno sofferto gli infortuni, ma ora hanno recuperato Cheatham e nelle ultime due partite hanno aggiunto Thor, che porta atletismo e allunga le rotazioni. La squadra è più profonda e ancora più competitiva. Mi aspetto un approccio fatto di intensità, fisicità, determinazione e alta concentrazione per tutti i quaranta minuti. Contro una squadra fisica come Reggio, è fondamentale”.