Sfuma il primo match-point promozione per il Venjulia Rugby, sconfitto per 32 a 19 dal Montebelluna che festeggia la serie B. Non sono però definitivamente chiuse le porte per la serie cadetta: sarà cruciale lo spareggio del primo weekend di giugno in campo neutro contro il Riviera 1975, che oggi ha battuto la Scaligera Verona.
Sembra di essere all’Ervatti per l’atmosfera sugli spalti: diverse centinaia i tifosi triestini presenti in un “Vincenzo Colognese” di Montebelluna tinto di rosso. L’inizio è però subito in salita per gli alabardati, con una meta subita pochi secondi dopo il kick-off e l’inferiorità numerica a causa dell’ammonizione di Balsamello: troppi i falli commessi in questa prima parte del match. I quindici capitanati da Boltar provano a reagire, ma i padroni di casa, giovani e molto fisici, dominano nelle mischie e chiudono il primo tempo in vantaggio sul punteggio di 20 a 12.
In avvio di seconda frazione, il Venjulia spreca una preziosa occasione per rifarsi sotto, in un momento delicato della partita. Sono la stanchezza e il gran caldo i protagonisti. Gli alabardati provano a tenere vivo il match grazie alla difesa, ma non riescono a imporsi in attacco. Ultimi giri d’orologio e da un errore triestino scaturisce la meta che permette ai trevigiani di allungare. La trasformazione successiva e un’altra meta gialloverde chiudono la porta a ogni velleità di vittoria per gli alabardati. A pochi secondi dal termine, una meta di orgoglio del Venjulia permette solo di ritoccare il punteggio finale sul 32 a 19. Il Montebelluna non è il Silea e la rimonta sfugge ai ragazzi di coach Sergio Kelemenic, costretti a veder festeggiare i padroni di casa per la conquista della serie B.
Queste le dichiarazioni del tecnico triestino a fine partita: “Complimenti al Montebelluna per la promozione meritata. La meta iniziale ci ha tagliato le gambe e i ragazzi hanno dato tutto, reagendo senza però riuscire a fare il break. Adesso non bisogna abbattersi: siamo rugbisti, ci rialziamo e continuiamo ad avanzare”.
L’appuntamento decisivo, da dentro o fuori, è quindi per lo spareggio in campo neutro: il sogno cadetto non è svanito, il Venjulia potrà riprovarci in quegli ultimi 80 minuti di inizio giugno.