Trieste, 27 Maggio 2022

Novità sul fronte rosa: in cantiere una squadra femminile

27 Gennaio 2022 Autore: Marco Bernobich

Il Comitato regionale del rugby ha edificato un grande lavoro propedeutico che incontra fondamenta storiche e fresche iniziative. Già responsabile del centro di formazione, Luca Nunziata (ex atleta di Serie A, in foto) è stato confermato come TFA Fvg (Tecnico Formatore d’Area, ndr), ruolo che ricopre dal 2016. Un incarico apicale, dopo il responsabile tecnico generale per la regione Matteo Ambrosini.

Quali le differenze tra le governance precedenti e quella attuale?

Posto il fatto che è Roma a scegliere le nostre figure, ogni dirigenza dà un’impronta, e quella attualmente in atto è molto orientata al rafforzamento del settore tecnico. Sono coinvolto quotidianamente, e a dicembre ho avuto in agenda più di 20 incontri in tutta la regione.

In presenza o anche online?

A livello telematico c’è stata un’evoluzione: i corsi nazionali per aspiranti tecnici si sono svolti a distanza, pur prevedendo e implicando un tutoraggio sui campi da parte di noi TFA che siamo sempre andati a verificare come si siano svolti gli allenamenti, per poi trasmettere le nostre valutazioni. Oltre a ciò, per ottenere l’abilitazione, serviva anche un numero di firme-presenza che attestassero le partecipazioni in panchina alle gare.

Come gestite il nuovo polo regionale a Bagnaria Arsa?

Ci troviamo ogni lunedì, assieme ai tecnici e agli Under17-prospect. La prima ora è dedicata alla preparazione fisico-atletica, mentre i 90’ successivi prevedono un lavoro focalizzato per gli avanti insieme a Sergio Kelemenic e i trequarti sotto la guida di Ivan De Spirt, nonché un focus con il mental coach Maurizio Pribaz.

Sull’aspetto mentale come lavorate?

Siamo partiti con un test orientato esternamente allo sport, e cioé sulla predisposizione ad avere una mentalità vincente, sulla propensione al team-working, e sulla valutazione riguardo l’essere più leader o follower, e quindi capire anche individualmente quali sono le peculiarità dei ragazzi che mettiamo in campo. La fase di scelta è poi una collaborazione con i tecnici delle singole società, anche per capire le dinamiche settimanali dei ragazzi, che si allenano mediamente tre volte settimana e la domenica giocano.

Lei è anche tecnico regionale per il settore femminile: è vero che c'è una succosa novità sul versante rosa?

Sì, stiamo strutturando una squadra femminile che ad aprile parteciperà alla “Coppa Conference”, un torneo sperimentale per entità di club che ancora non hanno squadre, a 15 atlete. Sarà un mio piacere allenare questo team con Sandro Fortunato, e coinvolgendo tutti gli allenatori delle quattro formazioni femminili regionali, con l’obiettivo di partecipare al campionato 2022/2023.


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