Trieste, 27 Novembre 2022

Il presidente Stefanelli: "Nuovi impianti a Trieste e Fontanafredda"

01 Novembre 2022 Autore: Marco Bernobich

Se i campionati veri e propri, dopo le fasi di qualificazione, attendono novembre per il via ufficiale, è partito operativamente un progetto innovativo e cardine del Comitato regionale della palla ovale. Proprio ieri, a Bagnaria Arsa, il tanto agognato “Centro di Formazione e Sviluppo” (coordinato da  Federico Dalla Nora e con la partecipazione, tra gli altri, del preparatore atletico della Benetton Treviso Giacomo Vigna) ha vissuto un vernissage di doppia rilevanza. “Abbiamo approfittato di questo incontro per coniugare due aspetti per noi di pari importanza” ci illustra il numero uno della FIR Fvg, Emanuele Stefanelli. “La  giornata di ieri è stata il primo momento di selezione degli atleti (U17 e primo anno U19, ndr), che da un numero iniziale di 42 arriveranno - con successive scremature - a 30 unità. Al tempo stesso è stata anche l’occasione per presentare il progetto alle famiglie. Queste ultime, infatti, saranno totalmente coinvolte e fondamentali per il buon esito dei nostri propositi: sicuramente per gli impegni e gli spostamenti richiesti, ma anche - ad esempio - per l’attenzione da porre nel seguire il regime alimentare che il Centro ha studiato per i ragazzi”.

Un’iniziativa che non si ferma a questo, ma abbraccia tanti ruoli…

Il lavoro è stato oneroso sia dal punto di vista economico che del personale coinvolto. Se due anni fa i tecnici regionali erano quattro, ora ne possiamo vantare più di dieci, coadiuvati da diverse altre figure, tra cui anche gli arbitri. Questi ultimi interverranno a ogni appuntamento con una lezione di 30’: in tal modo, a fine anno, si sarà effettuato un corso completo e avremo 30 potenziali nuovi direttori di gara, e in ogni caso atleti con una maggiore cultura regolamentare e sportiva. Al tempo stesso, se da un lato sfrutteremo l’aspetto baricentrico della sede Iuvenilia, dall’altro saremo presenti settimanalmente nelle case sportive di tutte le nostre società per supportarle e fornire suggerimenti su come gestire gli aspetti di gestione sportiva e tecnica, pur garantendo loro piena autonomia decisionale su come sviluppare le proprie strategie.

Passando al comparto femminile, cosa provoca il vedere un po’ di Fvg in uno straordinario risultato della Nazionale?

Le azzurre sono arrivate ai quarti di finale di un Mondiale (cosa mai successa in precedenza, n.d.r.), e la nostra Aura Muzzo è stata titolare in tutte le gare. Questo ci rende orgogliosi e denota un lavoro più che efficace anche nel comparto rosa, cosa dimostrata anche dalla prima partecipazione nella storia di una squadra della nostra regione in un campionato di Serie A.

Ulteriori prospettive per questa stagione sportiva appena iniziata?

Sicuramente il rafforzamento delle partnership e dei tutoraggi tra società. Un altro motivo di compiacimento è la partecipazione di Pasian di Prato al campionato nazionale Elite di Under 17, cosa che le permette di concorrere al raggiungimento del tricolore. Inoltre ci sono lavori in corso per due nuovi impianti, uno a Trieste e uno a Fontanafredda, nonché un consolidamento del lavoro nelle scuole (per ora i licei sportivi, ndr) dove si sta operando tantissimo promuovendo anche corsi formativi per insegnanti, e con l’obiettivo di un evento di rugby scolastico, a fine stagione, a Villa Manin.


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