Trieste, 15 Febbraio 2026

Trieste Futsal senza palestra: "Rinunciamo alla stagione"

18 Agosto 2022 Autore: Roberto Urizio

La Trieste Futsal rimane senza palestra e deve rinunciare al campionato di Serie C. Lo annuncia, attraverso il proprio sito, la stessa società di calcio a cinque triestina, ripercorrendo le tappe che hanno portato a questa sofferta decisione. La squadra stava preparando la sua quinta stagione, ma il 27 giugno è arrivata la comunicazione di impossibilità dell’utilizzo della palestra di Opicina, fino a quel momento “casa” del futsal giuliano, in quanto ‘i canestri da basket fissati al soffitto sono di difficile spostamento’. “Ci siamo offerti di trovare una soluzione al problema, che fino alla stagione passata sembrava non esserci, ma è stato inutile – spiegano i responsabili della società -. La pressione di una società storica di pallacanestro è stata decisiva. Ci siamo mossi immediatamente in cerca di un campo, ma la politica del Comune di Trieste è quella di concedere la gestione degli impianti ad altre società, che giustamente fanno il proprio interesse”.

Si prospetta l’ipotesi PalaCalvola, ma su indicazione del Consiglio comunale, vengono rivisti i prezzi per l’utilizzo dell’impianto, che arrivano a 300 euro per ogni partita e 40 euro all’ora (tariffe a cui aggiungere l’Iva) per gli allenamenti: costi insostenibili per la società.

“Una situazione analoga in passato ci è stata presentata per altri impianti, in particolare il PalaChiarbola e la palestra di Via Locchi e mon sono presenti altre strutture disponibili ad ospitarci sul territorio di Trieste – continuano i vertici del sodalizio -. Ad oggi la Gespal, società preposta all'assegnazione delle palestre scolastiche (che comunque non sarebbero omologabili per la nostra competizione), non ha ancora reso note le proprie intenzioni”. Una situazione di incertezza che “ci impedisce di prendere accordi economici con sponsor ed atleti e di preparare serenamente e adeguatamente un campionato di alto livello”.

Da qui la scelta di non iscriversi al prossimo torneo di Serie C. “Una decisione sofferta, ma se per il quinto anno consecutivo praticare sport sul territorio diventa una questione di battaglie politiche, allora non è sufficiente la passione per farci andare avanti – concludono i responsabili della Trieste Futsal -. Torneremo quando le condizioni saranno favorevoli, magari quando verrà completato il famoso ‘cubone di cemento’, la nuova palestra di San Giovanni, da completare nel 2023, ma con i lavori fermi da almeno due anni”. Si tratta, nelle speranze dei dirigenti, di un arrivederci. “La nostra attività potrà proseguire lo stesso, in forme differenti che discuteremo e presenteremo successivamente”.


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