Quarantacinque edizioni e una voglia di crescere che non accenna a fermarsi. Il Torneo Città di Trieste è pronto a ripartire, confermandosi una delle realtà di riferimento del calcio amatoriale cittadino. La presentazione della stagione 2026/2027 si è svolta ieri mattina nella Sala Giunta del Comune di Trieste, dove sono state illustrate le ambizioni di una manifestazione che quest'anno raggiunge quota 34 squadre, quattro in più rispetto alla scorsa stagione. Questo risultato testimonia la vitalità della competizione, pronta ad accompagnare gli appassionati fino a maggio 2027 con tre serie e un calendario di 422 partite.
“La 45ª edizione dimostra quanto il Torneo Città di Trieste sia radicato nel tessuto sportivo e sociale della nostra città”, ha sottolineato l’assessore comunale allo sport Elisa Lodi, richiamando la rapida ascesa di rilevanza del torneo. Gli obiettivi della nuova stagione riguardano il portare Trieste sulle scene nazionali e puntare i riflettori sugli atleti e sulla città stessa.
Gianluca Finazzi, presidente della Federazione Italiana Minifootball, ha ricordato il percorso della FIM, nata 25 anni fa, e le prospettive offerte dalla collaborazione con il torneo: la squadra vincitrice del circuito potrà raggiungere le finali nazionali in Emilia Romagna, mentre i migliori giocatori avranno l'occasione di mettersi in mostra anche in ottica azzurra.
Un’apertura internazionale confermata anche da Peter Králik, presidente della European Minifootball Federation (EMF), intervenuto in collegamento.
Sul fronte degli impianti, il rappresentanti del Coni Renato Pelessoni ha citato San Luigi, Chiarbola e Trifoglio, strutture che ospiteranno le partite insieme agli altri campi cittadini coinvolti nell’organizzazione. Un impegno che richiede il lavoro condiviso di organizzatori e staff, oltre alla collaborazione delle istituzioni.
Ma il torneo non guarda soltanto al campo. Anche per questa edizione è prevista una componente solidale, con la collaborazione dell’associazione Bambini del Danubio ETS e la donazione in beneficenza di un euro per ogni atleta iscritto. Tra i ringraziamenti rivolti durante la conferenza anche quelli a Sport e Salute Fvg, a Trieste Trasporti e all’amministrazione comunale.
A chiudere gli interventi è stato Angelo D’Alia, presidente dell’Asd Torneo Città di Trieste, che ha espresso il proprio legame con la città. Un sentimento che accompagna una manifestazione nata nel 1985 e che, nel corso degli anni, ha coinvolto oltre diecimila atleti.
La nuova stagione riparte dunque con numeri in crescita e obiettivi ambiziosi: continuare a coinvolgere il calcio amatoriale triestino, rafforzare il legame con il territorio e offrire ai suoi protagonisti la possibilità di puntare sempre più in alto.