Dopo alcuni anni di stop, il Memorial Quaia torna a far correre il pallone. Lo storico torneo di calcio a 7 riparte con ventiquattro squadre, cinque settimane di partite e una novità tutta al femminile, riportando in campo una tradizione che da 38 anni accompagna il calcio amatoriale triestino. A rimettere in moto la manifestazione sono Massimiliano Balzano e Raoul Bernes, presidente regionale dell’US Acli, che hanno deciso di organizzare insieme questa nuova edizione.
“Ci conosciamo da tanti anni e abbiamo deciso di mettere in piedi un’altra edizione assieme”, racconta Balzano. Per Bernes, invece, il ritorno del Quaia significa riannodare un filo con una storia che parte da lontano: “È una tradizione”. Poi è arrivato il Covid, che ha interrotto anche questa esperienza, ma l’idea di riproporla è rimasta. Balzano di tornei di calcio a 7 ne organizza da quasi vent’anni, avendo iniziato in parrocchia a Coloncovez e continuando poi sul territorio. Per lui il ritorno del Quaia ha un significato semplice e diretto: "Voglia di ricominciare dopo la pausa estiva". Un modo per tornare a giocare, ma anche per ritrovare quella socialità che, secondo Bernes, è parte integrante dello sport: "Stiamo lavorando per un'appendice con il calcio femminile per questo torneo, novità per il Memorial Quaia". E non è l’unica attenzione all’inclusione: l’US Acli durante l’anno organizza attività per tutte le età, dai più giovani ai veterani, dedicando spazio anche allo sport inclusivo.
Il programma è già definito. Si parte il 7 settembre e si chiuderà entro il 9 ottobre. Il torneo sarà suddiviso in tre categorie: alto livello, medio e dilettantistico ed ognuno di essi vedrà coinvolte otto squadre. "Sottolineiamo l’importanza del creare e giocare contro squadre di pari livello", spiega Balzano, con l’obiettivo di rendere il torneo equilibrato e combattuto. Il pallone farà il giro del territorio: Borgo San Sergio, Altura, Domio, Muggia e il campo del Trifoglio, con la possibilità di utilizzare anche Melara e Trebiciano. Le partite verranno dirette dai fischietti del gruppo arbitri giuliani che monitorano anche i tornei di calcio a 7 locali. A rendere possibile questa ripartenza c’è anche il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, che Bernes vuole ringraziare apertamente: "Il contributo del FVG ci permette l’organizzazione di questo torneo. La Regione quando può aiuta sempre gli enti sportivi".
Ma il ritorno del Memorial Quaia ha anche un volto e un nome preciso: Sergio Pizzotti, storico dirigente dell’US Acli, indicato da Bernes come "il creatore del torneo". Oggi vicino agli 89 anni, Pizzotti resta una figura centrale nella storia della manifestazione. A lui va la dedica di questa nuova edizione. Il 7 settembre, dunque, non sarà soltanto il giorno della prima partita. Sarà il giorno in cui una storia lunga 38 anni tornerà in campo: ventiquattro squadre, nuovi protagonisti e una tradizione pronta a ripartire.
(nella foto d'archivio, in basso a destra Sergio Pizzotti, ideatore del Memorial Quaia, e in alto a sinistra Raoul Bernes, attuale presidente dell'Unione Sportiva Acli del Friuli Venezia Giulia)