Non solo pallone, ma anche gioco, socialità e crescita. Il settore giovanile del Domio apre le porte ai più piccoli con due giornate di open day dedicate alle nuove leve, in programma al Campo Sportivo Barut. Si parte oggi, 6 agosto, dalle 17.30 alle 19, con i bambini nati tra il 2018 e il 2021. Domani, 7 agosto, sarà invece il turno delle annate 2014-2017, sempre dalle 17.30 alle 19. Non è necessario essere già tesserati: l’iniziativa è pensata anche per chi vuole semplicemente avvicinarsi per la prima volta al mondo del calcio. Le iscrizioni ci sono state, ma non erano obbligatorie, e agli allenamenti prenderanno parte anche alcuni giovani già tesserati con il Domio, con l’obiettivo di creare fin da subito un gruppo.
A raccontare lo spirito dell’iniziativa è Morgan Codiglia, responsabile del settore giovanile. “È un open day in cui far conoscere la società”, spiega, con l’idea di condividere con ragazzi e famiglie una vera e propria cultura dello sport e della crescita. Perché, sottolinea, ogni fascia d’età ha capacità ed esigenze differenti e il risultato della partita non è certo il traguardo principale: “La nostra vittoria non è il risultato, ma la crescita del ragazzo”. Una filosofia che Codiglia conosce bene. Prima di approdare al Domio ha lavorato per dieci anni nel settore giovanile della Triestina, seguendo soprattutto l’attività di base con bambini dai 6 ai 12-13 anni e ricoprendo il ruolo di mister, istruttore ed educatore.
Dopo l’esperienza all'Unione, è al suo secondo anno al Domio e vuole mettere a disposizione della società ciò che ha imparato, adattandolo però alla realtà dilettantistica. Ed è proprio l’ambiente uno degli aspetti che lo hanno conquistato. Codiglia descrive il Domio come “una famiglia”, dove il bambino e i genitori possono trovare un ambiente sicuro e protetto. Un’impostazione che va oltre gli allenamenti e che si traduce anche nelle tante occasioni di aggregazione organizzate dal club, dalle feste di Halloween e San Nicolò alle iniziative che coinvolgono insieme le diverse squadre, dai più piccoli fino agli Under 15.
Lo stage si inserisce inoltre nelle settimane della sagra estiva del Domio, che torna nei week-end delle prossime tre settimane al Barut. Musica dal vivo, griglia e serate per stare insieme accompagneranno l’estate della società, offrendo anche ai ragazzi dello stage un’occasione per conoscere meglio l’ambiente e fare gruppo con i mister e gli altri iscritti.
Il progetto del settore giovanile, dunque, parte dal calcio ma guarda ben oltre il risultato. L’obiettivo è accompagnare bambini e ragazzi nella loro crescita, rispettandone tempi, capacità ed esigenze e trasmettendo valori che possano accompagnarli anche fuori dal campo. Al Domio, insomma, la partita più importante è quella che si gioca ogni giorno: crescere insieme.