Trieste, 30 Agosto 2026

La nuova primavera di Ionita: la promozione con l'Arezzo e subito un gol all'esordio cadetto

29 Agosto 2026 Autore: Gabriele Lagonigro

Lo ha omaggiato giustamente ieri La Gazzetta dello Sport con un bell'articolo su questo ragazzone moldavo di 36 anni che corre ancora come un adolescente. Artur Ionita, che a Trieste, per due mezze stagioni, ha lasciato buoni ricordi, si è accasato a gennaio scorso all'Arezzo. Lì, con un magistrale girone di ritorno condito da due gol e alcuni assist importanti, è riuscito nell'impresa di riportare i toscani fra i cadetti dopo ben 19 anni e all'esordio di settimana scorsa - da capitano - in Serie B contro il quotato Avellino, una sua rete è valsa i primi tre punti nel nuovo torneo. Un debutto da sogno per un giocatore che ha collezionato oltre duecento presenze in A ma che, nonostante l'esperienza accumulata (e l'età), continua a divertirsi e a impegnarsi al massimo anche nelle categorie inferiori. Dal “Rocco” non avrebbe voluto andarsene ma la situazione in casa alabardata stava ormai precipitando. Una scelta dovuta e influenzata dalla volontà della proprietà, che aveva bisogno di alleggerire i costi. Per l'Unione fu una perdita importante, per Ionita un nuovo, ennesimo inizio in una carriera piena di soddisfazioni.

Ah, dimenticavamo: il condottiero della cavalcata aretina è un certo Cristian Bucchi, l'allenatore romano che guidò l'Unione nel 2021/2022, l'ultimo anno di Milanese a gestire l'Alabarda. Arrivammo quinti in stagione regolare e uscimmo fra gli applausi al Barbera con il Palermo ai play-off. Sembra un'altra era geologica.


Condividi sui tuoi social