Trieste, 16 Luglio 2024

Adriano Dreos, quante soddisfazioni ad Altura: "Una stagione ricca di soddisfazioni"

04 Luglio 2024 Autore: Mattia Fabbro

Una stagione da “giano bifronte in termini di serenità e soddisfazioni. Così potremmo definire l’annata sportiva appena vissuta da Adriano Dreos della ditta Mar Srl. L’imprenditore triestino è infatti molto attivo nello sport locale, collaborando, rispettivamente in veste di sponsor e consigliere, con due realtà, appartenenti a due sfere differenti: da un lato la società calcistica Asd Club Altura, dall’altro la Pallamano Trieste. Le soddisfazioni sono arrivate soprattutto dal team di via Suppan, club in costante crescita, con una forte predilezione verso il calcio femminile e tutto il settore giovanile, mentre l’handball, purtroppo, ha dovuto fare i conti con il dolore della retrocessione, ferita ancora aperta tra le fila degli appassionati giuliani. Progetti attuali, futuri e voglia di rialzarsi, insomma. Ne abbiamo parlato con il diretto interessato.

 

Adriano, ci racconti la tua esperienza con il Club Altura?

Ricopro il ruolo di main sponsor attraverso la Mar Srl ed è già da qualche anno che collaboriamo con il sodalizio, con il fine di aiutarli in quella che è la gestione di tutta la stagione, dei campionati e dei tornei. L’annata è stata più che positiva, specie se consideriamo quanto l’Altura sia sana e gestita da persone entusiaste e competenti, tali da rendere l’ambiente assolutamente sereno. A tutto questo va aggiunta inoltre la realizzazione del nuovo campo erboso, aspetto che sicuramente edulcora ancor di più la stagione.

Azienda che ti ha permesso anche di avvicinarti al mondo della Pallamano Trieste. Quali sono le tue considerazioni su stagione e retrocessione?

Con la Pallamano sono entrato come sponsor già alla fine della scorsa stagione e quest’anno abbiamo iniziato a far parte anche del consiglio direttivo. Abbiamo tentato tutti quanti assieme di mantenere la categoria, ma purtroppo per vari motivi le prestazioni sono risultate sotto le aspettative e l’annata si è conclusa nel peggiore dei modi. Ad oggi siamo un cantiere aperto, quindi è prematuro fare proclami o pronostici. Stiamo lavorando per il prossimo futuro e siamo in piena fase decisionale.


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