Trieste, 01 Ottobre 2026

Le Tigrotte premiate in Comune per il successo nazionale alle finali 3vs3 U14

29 Settembre 2026 Autore: Sofia Diletta Zuljan

Un mese dopo aver conquistato il titolo italiano, le Tigrotte sono tornate a festeggiare. Questa volta il parquet ha lasciato spazio al Salotto Azzurro del Comune di Trieste, dove ieri la formazione Under 14 della Libertas Gym & Basket è stata ricevuta dal sindaco Roberto Dipiazza, alla presenza degli assessori Elisa Lodi ed Everest Bertoli. A Riccione, alle Finali Nazionali di basket 3x3, Mia Bastianelli, Martina Codia, Sofia Purger e Vittoria Tosolin (premiata MVP) hanno completato un percorso quasi perfetto, superando la Lombardia in semifinale e il Veneto in finale con l'unica sconfitta patita contro Maddaloni (Campania).

“La triestinità è importante”, ha ribadito il tecnico Antonio “Tony” Perna durante l’incontro. La società ha infatti scelto di non mescolare la squadra con giocatrici provenienti da altre realtà regionali, affidandosi al gruppo che aveva conquistato la fase Fvg. Una decisione che ha reso ancora più significativo il risultato nazionale e che riflette l’idea di costruire un settore giovanile partendo dalle ragazze del territorio. “Ogni ragazza è un mattoncino per costruire il sogno”, hanno spiegato la presidente Stefania Sperzagni e lo stesso Perna. Un sogno che ha iniziato a prendere forma nel 2018 e che oggi, dopo anni di lavoro, può contare su un settore giovanile sempre più completo.

“Con sacrifici e passione si possono ottenere tanti risultati”: a crescere, insieme alle tesserate, è stato anche lo staff, mentre le Tigrotte si sono consolidate sempre di più nella realtà cestistica triestina e non solo. E poi c’è quella finale di Riccione, rimasta impressa per la capacità delle ragazze di non mollare proprio quando la sfida sembrava più complicata. Di fronte c’erano le Lupe, considerate le favorite sul piano tecnico. La chiave è stata la difesa: le Tigrotte sono rimaste “sul pezzo” e, dopo aver raggiunto le avversarie nel punteggio, hanno approfittato del momento di difficoltà delle venete. Il tricolore, però, non chiude il cerchio.

“Vogliamo che loro siano protagoniste nella squadra e nella società”, hanno sottolineato Sperzagni e Perna. L’obiettivo è continuare a raccogliere i frutti del duro lavoro, in un movimento dove alla passione per il basket si affianca anche una crescente componente organizzativa e burocratica legata alle nuove normative della riforma dello sport. Per le Tigrotte, intanto, il presente parla italiano. E il futuro è ancora tutto da scrivere.


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