Trieste, 14 Settembre 2026

Vincono i favoriti al Trofeo Suplina, ma il resto del podio è inedito

13 Settembre 2026 Autore: Maurizio Ciani

Sposarsi e partecipare a una gara dieci ore dopo? Questo potrebbe essere il record fatto segnare da Moris Novello del Val Rosandra, che ieri sera era convolato a nozze, nella chiesa di Muggia Vecchia, con Daniela Grison e stamani è stato uno degli oltre 300 partecipanti (inclusa la non competitiva) del Trofeo Suplina. Come avevamo menzionato nella presentazione di ieri, la manifestazione curata dal sodalizio del Running World era valida quale sesta tappa del circuito del Trofeo Trieste.

Avvio relativamente blando (foto di Pino Mandorino), considerando le velocità che potevano raggiungere i battistrada, così dopo 600 metri circa Riccardo Sterni dell’Evinrude ha rotto gli indugi, con una “sgasata” che si rivelerà un’ipoteca sulla vittoria finale. Dietro di lui si è formato un agguerrito trio in lotta per la piazza d’onore. In prossimità di un single-track, è stato Marco Moretton a forzare il ritmo per imboccarlo per primo: «Ho voluto andare avanti per evitare cadute» – ha spiegato il portacolori del Cral Elettra Sincrotrone. Tornati su strada, è stato sopravanzato da Piero Todesco della Podistica Fiamma che, nell’ultimo terzo di gara, ha progredito ricucendo su uno Sterni il quale però era sempre in controllo. Sterni, che non più tardi di ieri si era affermato all’Aquathlon di Let’s Move in Porto Vecchio, ha concluso i 7,6 km in 26'53” impugnando una mazza da baseball. Nessun pericolo, era solo uno dei suoi sketch in onore della location che ha servito da punto d’appoggio per la kermesse, ovvero il “diamante” della Junior Alpina di Prosecco. Todesco, che proprio alla medesima manifestazione l’anno scorso conquistò il primo successo in carriera, ha terminato secondo in 27’05”. Nell’ultimo chilometro e mezzo pure Matteo Smillovich della Trieste Atletica è riuscito a passare Moretton, che è rimasto ugualmente il primo over 50, andando a completare così il podio: 27’13” e 27’17” i loro tempi. Quinto posto per un corridore di casa, nel senso che abita a Opicina e quindi calca spesso anche quei sentieri della zona di Borgo Grotta Gigante: il 17enne Gianluca Sclip ha chiuso in 27’39”.

Al femminile Lucrezia Cesca della Polisportiva Triveneto ha avuto poca concorrenza: nonostante una partenza “allegra”, in cui le sue doti di mezzofondista veloce l’hanno condotta in scia al gruppo di testa, cui è seguito un lieve calo fisiologico dal 4° chilometro, non è scoppiata e ha trionfato in 31’10”. Poi si è fatta ulteriori 6 km; infatti ora ha puntato i campionati italiani di 10 km su strada che si terranno a Grado a inizio ottobre, quindi queste gare per lei corrispondono a degli allenamenti. Non smetteremo di ricordare che, nell’atletica, gli assenti hanno sempre torto (non ce ne voglia l’infortunata Alessandra Leonori), pertanto non devono sminuirsi le donne che hanno completato la top five femminile: tutto meritato! Linda Pagura dei Free Runners si è tolta la soddisfazione del primo podio assoluto. Al 6° chilometro ha superato la compagna di squadra Lara Milano, consolidando la seconda posizione nell’ultimo tratto asfaltato: 33’45” e 34’14” i loro crono (e, come fatto per Moretton, segnaliamo la differenza di primavere della Milano, prima over 50). Dall’isontino, soddisfazione altresì per Antonella Sabatini dell’Atletica Monfalcone, quarta in 34’45”, e Alessandra Gratton dei Marciatori Teenager, quinta in 35’04”.

Nella graduatoria di società, i Free Runners sono tornati vincitori con 30 arrivati, seguiti da Gruppo Generali (29) e Asd Val Rosandra (25). In occasione della cerimonia di premiazione il presidente del Running World, Massimiliano Liberale, ha sottolineato l’aspetto benefico dell’appuntamento podistico, con oltre 1500 euro – parte delle quote di iscrizione – che sono stati donati alla Fondazione Burlo Garofolo, presente sul posto con la consigliera Margherita Paglino. Al suo fianco inoltre Cristina De Tullio, del direttivo di un’altra associazione che, in questo caso, sostiene la ricerca scientifica contro la leucemia infantile.


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