«Una grande festa dello sport». Così Massimo Varrecchia, presidente della Società Ginnastica Triestina, ha definito il 2° Trofeo “Nereo Svara” che si è tenuto sabato allo stadio Grezar in una delle giornate molto calde che stanno contraddistinguendo questo periodo; 645 gli atleti gara iscritti alle varie prove. Al pomeriggio erano andati in scena gli assoluti, a cui daremo maggior risalto dal punto di vista agonistico, mentre di mattina ampio spazio ai giovani, con l’ex ostacolista olimpico Nereo Svara (nella foto) che ha premiato personalmente la più piccola in pista, Camilla Leonardi di appena 5 anni, tesserata proprio per l’SGT.
Il tasso tecnico più elevato è emerso nei 100 metri piani, con uno dei protagonisti della prima parte dell'anno, ovvero Diego Pettorossi, che si è imposto con l’ottimo tempo di 10”36, eguagliando il proprio personale. Il portacolori della Libertas Livorno è allenato da Leonardo Righi, che è il tecnico anche di Freider Fornasari della Polisportiva Triveneto. L’italo-colombiano, in una fase di stanchezza mentale più che fisica, ha comunque conquistato il terzo gradino del podio con un buon 10”56. In mezzo a loro uno dei possibili staffettisti della 4x100 azzurra del prossimo futuro; con il crono di 10”47 – suo nuovo primato – Loris Tonella della Biotekna ha staccato il pass per i mondiali under 20 che si terranno a Cali, in Colombia, ad inizio agosto. Per i colori locali, si sono ben difesi Michele Brunetti della Trieste Atletica e Michael Fichera della Pol. Triveneto, rispettivamente 4° e 5° in 10”65 e 10”74.
Sulla doppia distanza il gradiscano Alessandro Iurig, che veste la casacca gialloblù della Trieste Atletica, nonostante il miglior rilevamento di 21”93 è risultato battuto al fotofinish dallo sloveno Andrej Skocir. Le altre prestazioni di maggior rilievo sono state messe a segno da Gabriele Crnigoj del Malignani, con il record stagionale sui 110 ostacoli in 14”36, e Tan Cernigoj, proveniente della vicina repubblica, che è volato a 7.41 metri nel salto in lungo. Segnaliamo poi il bel rientro della cussina Caterina Camossi, la quale ha conquistato sui 100 che 200 metri in 11”92 – quarta prestazione junior di sempre – e 25”08. Restando in casa Cus, vittoria per Anna Bionda nei 100 hs 13”70, davanti a Meta Sterni del Bor (13”96), mentre Celine Smrekar ha dominato il salto in alto superando l’asticella posta a 1.75 metri.