Trieste, 05 Ottobre 2022

Trieste Atletica, è 6° posto. Cus 10° e "retrocesso"

20 Settembre 2022 Autore: Redazione

Si è svolta a Perugia la Finale CDS “Argento”, nella quale erano coinvolti anche i sodalizi alabardati. La Trieste Atletica, con 125 punti, ha conquistato la sesta posizione, che vale la permanenza nella competizione.

Ci si aspettava punti importanti dai due atleti di maggior spessore, Simone Biasutti ed Emiliano Brigante, che appunto non hanno deluso le attese. Il primo ha regolato facilmente la concorrenza con quattro salti validi e un “modesto” balzo a 15,99 m finale nel triplo mentre il secondo, già maglia azzurra ai mondiali U20, ha centrato il bersaglio grosso grazie ad una inesorabile progressione che l’ha portato a chiudere non lontano dalla sua miglior prestazione di sempre in 20’48”53. La vittoria a sorpresa è arrivata nella 4x100 dove Iurig, Messina, Brunetti e Sancin hanno fatto segnare un buon 41”39 che ha permesso loro di sopravanzare di 7 centesimi i corregionali dell’Atletica Brugnera Friulintagli. Michele Brunetti è stato anche gran protagonista nella prova dei 110 ostacoli dove non gareggiava da un anno, correndo in 14”64, nuovo record personale che gli è valso la terza piazza. 15’07”92 il tempo che è bastato invece a Jacopo De Marchi per piazzarsi secondo nei 5000 alle spalle del finalista europeo dei 3000 siepi Osama Zoghlami.

Nel salto in lungo il già citato Biasutti ha sfiorato il podio con un comunque importante quarto posto con 6.98 m centrato al secondo tentativo. Prova di sostanza per Alessandro Iurig che ha stampato sui 100 m il suo terzo miglior tempo stagionale per portare sette punti alla sua società (5°) con il crono di 10”94. Lo stesso Iurig ha poi ben figurato nei 400 ostacoli chiudendo sesto in 56”35. Nei 400 metri, questa volta senza ostacoli, è quinto Paolo Messina, il quale, alla sua seconda apparizione sulla distanza a livello outdoor, timbra il nuovo personal best di 48”53. Meno brillante invece la sua apparizione nei 200 m dove ha corso in 21”86, chiudendo comunque quinto. Ancora una quinta posizione, questa volta sui 1500, firmata in 3’52”59 da Niccolò Galimi, poi sesto sugli 800 in 1’52”44. Sesto in una gara corsa su un ritmo discreto anche Davide Canetti nei 3000 siepi che ha chiuso in 9’31”23, sua seconda miglior prestazione di sempre. Buon settimo posto per la staffetta 4x400 composta da Masucci, Galimi, Starec e Miceli che ha fatto segnare il crono di 3'18"96.

Anche i lanciatori gialloblu hanno raccolto punti importanti: settimo nel giavellotto Giulio Theo Bonanno a 47,57 e ottavo Emanuele Pangher a 37,12. Lo stesso Pangher nel getto del peso ha portato un punticino alla squadra lanciando a 9,25 m, nono invece Diego Demichele nel martello con 38,04.

Ha raccolto quattro punti invece nella prima giornata il giovane classe 2005 Alessandro Castaldo, che ha messo a referto un 2,50 m nel salto con l’asta e un 1,75 nel salto in alto.

A Perugia era presente anche il Cus Trieste che ottiene ottimi risultati da una parte, ma anche numeri negativi che si sono alla fine tradotti in un decimo posto conclusivo, con la conseguente retrocessione in Serie Bronzo per il 2023.

Risultati quasi inaspettati, a livello positivo, da Anna Bionda che ha vinto i 100 ostacoli (14’’06) e si è qualificata al secondo posto nel salto in lungo (5,72) con il nuovo record personale. Secondo posto anche per la Regonaschi nel giavellotto (41,38), mentre la Urti si è letteralmente scatenata nei 200, nei 400 e nella 4 per 400. Buonissimi risultati anche per la Menegale nei 1.500, la giovane Henry nei 3.000 siepi, la capitana Raia nella marcia e la Defranceschi, che nei 5.000 metri si è migliorata di dieci secondi.

Purtroppo, a fronte di queste prestazioni, ci sono poi stati i tre nulli della Smrekar, favorita nel salto in alto, e il punto portato dalla 4 per 100 che si presentava con il secondo tempo di iscrizione: “Alla fin fine, ci sono mancati 15/18 punti che purtroppo sono stati determinanti - le parole del ds Davide Marion -; la squadra ha fatto 47 punti in 11 gare il primo giorno e ben 56 nel secondo, a dimostrazione dell’impegno messo per recuperare. Chiaramente con i punti mancanti festeggeremmo la permanenza in Serie Argento”.


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