È una situazione comune che talenti promettenti, dopo le fasi giovanili trascorse nei sodalizi giuliani, a un certo punto della carriera sportiva si trasferiscano con società esterne alla città o addirittura alla regione. È il caso di Nicla Mosetti, triestina tesserata per la Ssd Nissolino di Roma che ai campionati italiani indoor dello scorso weekend ha portato in alto l’alabarda dopo aver trionfato nei 60 ostacoli, peraltro bissando il successo dell’anno precedente. Sabato, in una finale che ha visto scendere in pista altre due portacolori nostrane, Elisa Maria Di Lazzaro e la cussina Anna Bionda, ha trionfato in 8”07 grazie a un’ottima progressione.
Tornando alla premessa, non si può nascondere che fa ancora più piacere quando il campione veste i panni di una formazione locale; e qui parliamo di Lorenzo Modugno. Guardando il suo profilo sul sito della Fidal, nello “storico” si può trovare, ripetuto per ben 17 volte, il nome della Polisportiva Triveneto; infatti indossa la medesima canotta ormai dal 2008. Talvolta la bravura, a parte nelle prestazioni, sta nell’approfittare di condizioni favorevoli che si possono verificare in eventi importanti come l’ultima rassegna tricolore di Ancona; i due principali rivali dello specialista arancio-blu delle prove multiple hanno avuto dei problemi e Modugno, a seguito di una gara regolare che lo vedeva terzo al termine della prima giornata, nel trittico domenicale è riuscito a guadagnare due posizioni e affermarsi campione italiano nell’eptathlon, facendo seguito al titolo in esterna nel decathlon del 2021.
Orgoglioso di lui il numero uno della Triveneto Alessandro Coppola: «Anche se non risulta sul sito Fidal, aveva iniziato con noi già nel 2006; ecco come si può crescere di livello! Ora l’auspicio è che sia arrivato il suo momento per entrare in un gruppo sportivo». Restando in tema di presidenti, nel pomeriggio di ieri sono giunti pure i complimenti dal governatore Massimiliano Fedriga, tramite un post su Facebook in cui evidenzia la determinazione di Modugno, capace di trionfare nonostante un problema al piede: «Questa vittoria è un grande esempio per tutta la comunità dell’atletica leggera del Friuli Venezia Giulia», ha chiosato.