Trieste, 28 Ottobre 2026

"TGG 2026": l'8 novembre agonismo e inclusione con le “K-bike” sulla Rocca

28 Ottobre 2026 Autore: Redazione

Presentato ieri, presso il Circolo della Stampa, il 5° Trail della Grotta Gigante del prossimo 8 novembre, organizzato dal CAI CIM con il patrocinio dei Comuni di Sgonico e Monrupino nonché del Comitato Italiano Paralimpico.

Il presidente della Società Alpina delle Giulie – Sezione di Trieste del CAI, Massimiliano Reiter, ha sottolineato che il “TGG” rappresenta un filo conduttore tra aspetti diversi del nostro territorio, attraverso Monrupino con la sua Rocca e Sgonico con i propri aspetti naturalistici, per poi arrivare al gran finale con la perla della Grotta Gigante, che l’“Alpina” ha il privilegio di gestire da circa un secolo. La sindaca di Monrupino, Tanja Kosmina, ha apprezzato che il Comune da lei amministrato sia ancora più protagonista, con il passaggio di tre ragazzi con difficoltà motorie presso la Rocca del Tabor; questi saranno accompagnati, sulle apposite “K-bike”, dai volontari spingitori dell’associazione Idee di Corsa, come ha spiegato Stefania Zampieri. Per questo aspetto inclusivo della kermesse ha dato un prezioso contributo pure la Fondazione Burlo Garofolo, presieduta da Gabriele Cont. L’altro Comune toccato è quello di Sgonico, del quale la prima cittadina Monica Hrovatin ha tenuto a evidenziare la vocazione sportiva, con queste manifestazioni che si traducono in un volano turistico. Ernesto Mari, delegato provinciale del CONI, si è soffermato sulla parola “disabilità”, che non apprezza: «Siamo tutti sullo stesso piano e io mi soffermo sulle abilità e possibilità di ognuno», ha dichiarato, lasciando trasparire la concezione positiva dell’essere umano piuttosto che gli eventuali limiti.

Il presidente del CAI CIM, Lorenzo Cadelli, non saprebbe da dove iniziare con i ringraziamenti, infatti è lunghissimo l’elenco dei partner che credono in questo appuntamento inserito nell’FVG Trail Running Tour. «Avevamo registrato il sold-out di 300 partecipanti in neanche un mese – ha precisato –. Dopodiché, grazie all’OGS che ci ha concesso il parcheggio interno, abbiamo esteso a 350». Nel click day del 1° ottobre, i 50 pettorali aggiuntivi sono spariti nell’arco di 20 minuti, segno del forte interesse degli appassionati.

Il direttore tecnico Federica Lippi ha rimarcato il sostegno, talvolta silenzioso però sempre fondamentale, del Soccorso Alpino e Speleologico; proprio in concomitanza del click day, ai “ritardatari” è stata applicata una maggiorazione di 5 €, che verrà interamente devoluta a questa associazione. Sabato scorso, nonostante un meteo incerto, oltre 50 corridori hanno preso parte alla prova del percorso di 18 km conditi da 700 metri di dislivello positivo, che si sviluppa nella riserva del Monte Lanaro prima di entrare nella cavità carsica per il finale ipogeo.

Analizzando le iscrizioni, è record di under 30, con un atleta su cinque in questa fascia; alzando l’asticella ai quarant’anni, la soglia sale al 50%. Interessante altresì la provenienza, con un paio di gruppi molto nutriti dal Veneto, vedi i trevigiani dell’Atletica Mottense e gli Oll Scars di Fossalta di Piave.

Foto di gruppo by Studio Buenas.


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