Trieste, 09 Febbraio 2023

Le premiazioni del "Trofeo" tra il ricordo di Agosta e i riconoscimenti a Rovere

13 Dicembre 2022 Autore: Maurizio Ciani

Il Montedoro Shopping Center ieri ha ospitato le premiazioni dei migliori atleti e sodalizi che hanno preso parte al 20° Trofeo Trieste, coordinato dall’associazione S.Po.R.T. che è composta da Running World, Trieste Atletica, Gsd Val Rosandra, Cral Trieste Trasporti, Gs San Giacomo, Gruppo Generali e Fincantieri Wartsila.

Presenti diverse autorità, a testimonianza del sostegno da parte delle istituzioni verso il movimento podistico locale; in particolare hanno partecipato, per San Dorligo della Valle, il sindaco Sandy Klun e l’assessore Antonio Ghersinic, mentre per il capoluogo giuliano Stefano Bernobich, ex (ma forse anche futuro) atleta, nonché ex consigliere Fidal ed ora comunale. Unanime il caloroso ricordo in onore del compianto Roberto Agosta, recentemente scomparso; citiamo a tal proposito le parole del moderatore della serata, Graziano Ferlora: «Alla presidenza dell’Atletica Altopiano è stato un ottimo organizzatore, con la gara presso l’ostello scout di Campo Sacro. Ex militare, era molto ironico, infatti rammento che spesso quando lo incontravo mi diceva: “Barba e capelli, tutto a posto?”»

La Fidal è stata rappresentata dal presidente provinciale Giacomo Biviano, arrivato di corsa (è il caso di dirlo) in quanto stava allenando allo stadio Grezar, e il fiduciario dei Giudici di Gara Francesco Colella; quest’ultimo ha consegnato un diploma di benemerenza a Roberto Rovere, per il suo contributo e costante impegno proprio nella veste di giudice. Rovere, com’è noto nell’ambiente, è inoltre il numero uno del Gsd Val Rosandra, sodalizio che ad ottobre era stato autore di un bel gesto: siamo alla Su e Zo pei Clanz e si verifica una situazione potenzialmente spiacevole, un pari merito per la prima società classificata; Rovere non ci pensa su un attimo e cede la coppa più ambita ai Free Runners. La cosa non è passata inosservata al Panathlon, il quale promuove i sani valori dello sport, con il presidente Franco Stener che questa sera gli ha consegnato un premio speciale per il fair play.

Oltre all’epilogo costituito dalla summenzionata Su e Zo pei Clanz, sono state altre sette le prove del Trofeo 2022: Trofeo Suplina, Mujalonga, Trofeo Parovel, Napoleonica, Giro di San Giacomo, Trofeo Val Rosandra, Trofeo Generali; aveva invece aperto la danze, a metà marzo, l’unica competizione valida per il solo punteggio di società, il Kokos Trail curato dall’Evinrude. 430 sono stati i pettorali distribuiti nell’arco dell’anno, con una presenza media di 250 corridori; sperando che a breve si ritorni ai numeri prepandemici (oltre 700 iscritti), gli organizzatori hanno voluto ringraziare per il loro operato Doro Nefat (informatica / classifiche), Giuseppe Mandorino (fotografo…sua l’immagine sopra), il dottor Osvaldo Palombella ed Emergenza Trieste per il servizio di ambulanza. Il presidente della S.Po.R.T. Ruggero Poli ha sottolineato la difficoltà di organizzare oggigiorno, tra burocrazia aumentata e carenza di sponsor; per fortuna ci sono delle eccezioni, con Paolo Rosso della Rosso Costruzioni che è intervenuto orgoglioso della sua “impresa triestina che continua a sostenere il mondo dello sport”.

Venendo finalmente al clou della cerimonia, il Trofeo Trieste 2022, dopo una lotta serrata, è andato ai Free Runners, che nell’ultima tappa si sono confermati in testa, davanti al Gsd Val Rosandra; sul podio altresì il Gs San Giacomo. Il Val Rosandra si è rifatto al femminile, dove si è attestato al vertice della graduatoria, mentre nuovamente i Free Runners si sono affermati nella classifica tecnica, dove vengono considerati solo i punteggi dei migliori dieci atleti di ogni appuntamento. Hanno trionfato nelle rispettive categorie: Giada Antonazzo (promesse), Chiara Pianeta (Senior), Chiara Bussetti (SF35), Antonella Amenta (SF40), Claudia Negrino (SF45), Jenny Mattiello (SF50), Maria Emerita Mosquera Rivas (SF55), Tiziana Sain (SF60), Rosalba Madotto (SF65), Tommaso Clagnaz (Junior), Alessio Wruss (Senior), Giuseppe Puntel (SM35), Riccardo Remualdo (SM40), Marco Pressel (SM45), Paolo Ursic (SM50), Roberto Cocetti (SM55), Fulvio Giurco (SM60), Fabrizio Virgolini (SM65), Roberto Greco (SM70), Flavio Milano (SM75) ed infine, accolto da una standing ovation, l’unico SM80 Ruggero Poli.

Al termine il consueto momento conviviale con rinfresco, in questa occasione nel nuovo locale Beer Station: «Abbiamo aperto da nemmeno un mese, siamo operativi come paninoteca / birreria a pranzo 7 su 7 e nei weekend pure alla sera» ha dichiarato un entusiasta Davide Brusatin.


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