Sopralluogo “a sorpresa” allo stadio “Grezar” nel primo pomeriggio del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, accompagnato dall’assessore con delega agli impianti sportivi Elisa Lodi e dal dirigente Luigi Leonardi. Il primo cittadino, infastidito per la rilevanza mediatica, con conseguente danno d’immagine per la città, che ha scatenato la storia su Instagram di Gianmarco Tamberi (che vanta 592mila follower), ha voluto recarsi a Valmaura per constatare di persona la situazione.
«Non sono un esperto – ha dichiarato il sindaco – quindi una volta entrato ho chiesto di vedere la pedana del salto in alto». Dopo aver visionato il punto “incriminato” ed essere stato ragguagliato sui particolari della vicenda, Dipiazza ha proseguito: «Gli stessi atleti avevano chiesto di spostare il materasso il giorno prima della gara ed inoltre hanno saltato in 5 prima di Tamberi», sottolineando che evidentemente il problema sussisteva solo per l’oro olimpico.
«Ci vorrebbe un po’ di rispetto per chi lavora e non parlo tanto per me quanto per gli uffici» ha chiosato. «Ora comunque chiudo lo stadio Grezar per manutenzione ordinaria e straordinaria e non lo riapro fino a quando non vedo una pagina della Fidal in cui si dichiara che non c’è alcun pericolo che gli atleti si facciano male».
Al momento, per la cronaca, la struttura risulta aperta; chissà se la questione si concluderà in modo diplomatico con la federazione di atletica oppure gli atleti già da domani saranno costretti a trasferirsi a tempo indeterminato a campo Cologna.