Trieste, 23 Giugno 2021

Della Pietra e Gratton trionfano sotto una pioggia battente alla Corsa del Ricordo

06 Giugno 2021 Autore: Maurizio Ciani

Nonostante il meteo avverso, oltre cento runner questa mattina hanno preso parte alla Corsa del Ricordo, evento curato e sostenuto da vari soggetti, come l’ente di promozione sportiva ASI, la Trieste Atletica, l’Apd Miramar, l’ANVGD più il supporto in loco dell’associazione “Spartaco Schergat”, medaglia d’oro al valore militare. Per il comitato organizzatore, il consigliere nazionale Asi Paris Lippi ha voluto fare un ringraziamento: «Dopo un fraintendimento nella preparazione del percorso, il presidente della comunella di Borst, Emilio Petaroš, si è dimostrato molto collaborativo nel risolvere questo problema di comunicazione, capendo bene il senso della manifestazione». Senso che si evince pure dalle parole all’arrivo di uno dei tanti amatori presenti, Nicola Toniazzi: «È stato molto suggestivo e le condizioni ambientali difficili mi hanno fatto riflettere ancora di più su ciò che i sentieri affrontati oggi rappresentano per questa terra e per l’Italia in generale».

Dopo qualche minuto di rinvio sperando, purtroppo invano, in un calo delle precipitazioni, nel bel mezzo delle nuvole, che limitavano notevolmente la visibilità, alle 9.07 è stato dato il via (foto Studio Buenas) dallo speaker Gianni Crevatin. A dire il vero non tutti hanno disdegnato la pioggia battente, con conseguente terreno fangoso, come il carnico Samuele Della Pietra che tra le varie discipline preferisce la corsa campestre. Il 21enne trasferitosi da un mese in città per farsi seguire al meglio dal coach Roberto Furlanic, ha fatto subito la differenza, concludendo la sua cavalcata solitaria in 34’41”. Nel secondo dei due giri da 4.5 km, a 3 km dal traguardo situato presso la Foiba di Basovizza, un altro portacolori gialloblù, Davide Canetti, ha cambiato passo andando a staccare Paolo Ursic del San Giacomo, che essendo alla soglia dei cinquant’anni vanta qualche primavera in più; questo per sottolineare che entrambi sono stati autori di ottime prove.

Al femminile ha colpito veder giungere per prima sotto l’arco una SF60, in 41’10”, Alessandra Gratton: «Avevo addirittura sbagliato scarpe, perché quelle indossate temevo si rivelassero troppo leggere per questo terreno – ha dichiarato la tesserata dei Teenager Staranzano –. Invece poi mi sono trovata bene e anzi credo che con un’altra calzatura non sarei stata altrettanto veloce». Piazza d’onore per Giulia Franceschinis dell’Atletica Buja, che aveva saputo della kermesse grazie alla pubblicizzazione su Facebook, segno dell’importanza di lavorare con i vari strumenti di comunicazione. A Trieste è rimasto il bronzo, grazie al primo podio assoluto di Federica Bertoni del Running World, che ha condotto una bella prova in progressione, rimontando 4-5 posizioni.


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