Il triestino Daniel Argenti è campione europeo di savate assalto. L'atleta giuliano, che fa parte del Team Boxe Francese Trieste di Borgo San Sergio che collabora con il Triglav Fight Club Koper, ha conquistato l'alloro continentale nella rassegna di Podčetrtek (Slovenia). Inserito nel programma di sviluppo sostenuto dalla Federazione Nazionale Slovena di Savate e dal Comitato Olimpico Sloveno, Argenti ha disputato una competizione di altissimo livello, superando nella qualificazioni gli avversari di Turchia e Grecia, per poi accedere alla finale grazie al successo sul rivale serbo. La medaglia d'oro è arrivata superando nell'ultimo atto l'avversario francese.
A completare il positivo bilancio della spedizione sono arrivate le medaglie di bronzo conquistate da Sofia Matnane e Tommaso Martin. Matnane ha superato il primo turno contro un'atleta turca prima di arrendersi soltanto in semifinale, ottenendo così un prestigioso terzo posto continentale. Analogo percorso per Martin che, dopo aver eliminato il rappresentante della Grecia, ha ceduto il passo in semifinale a un forte atleta croato, conquistando anch’egli il bronzo europeo.
Buoni segnali sono arrivati anche da Gaia Lionetti e Marianna Zaccaro, entrambe protagoniste di vittorie al primo turno contro avversarie ucraine. Pur non riuscendo a superare la fase successiva della competizione, le due atlete hanno dimostrato carattere e ottime qualità tecniche in un contesto di altissimo livello. Da evidenziare inoltre la prova di Lili Lukezič (Domžale), che pur gareggiando fuori categoria ha ottenuto una significativa vittoria contro un'avversaria greca, e il debutto internazionale di Zala Zorman (Domžale), alla sua prima esperienza europea, affrontata con determinazione e spirito competitivo.
“La conquista di questo titolo – commenta il direttore tecnico della nazionale slovena, Lorenzo Volcic - rappresenta uno dei risultati più prestigiosi ottenuti dalla nostra disciplina a livello internazionale. È un traguardo che inseguivamo da molte stagioni e che oggi possiamo celebrare grazie alla pazienza, alla costanza e al lavoro svolto quotidianamente da atleti, tecnici e società sportive. Questo successo premia un progetto costruito nel tempo e dimostra il valore della collaborazione transfrontaliera tra Slovenia e Italia”.