Trieste All-In firma un’autentica impresa di squadra, supera con autorità K Ros Pasian di Pordenone e conquista con merito la semifinale dei playoff per l’ammissione alla Finali Scudetto, che quest’anno si disputeranno a Monfalcone. Ma più ancora del risultato finale, a lasciare il segno è stata la qualità della prestazione: una prova intensa, generosa, lucida e trascinante, figlia della bravura, della volontà e dello straordinario spirito di tutto il gruppo. La formazione triestina arrivava a questo ritorno dei quarti di finale forte del +7 conquistato nella gara d’andata, ma fin dalle prime azioni ha dimostrato di non voler fare calcoli. Trieste All-In è entrata in campo con la mentalità delle grandi squadre: aggressiva, concentrata, unita, decisa a prendere subito in mano la partita. E così è stato.
Il primo quarto indirizza immediatamente il match: i triestini scappano via sul 12-25, mostrando ritmo, organizzazione, intensità difensiva e grande qualità nelle scelte. È l’inizio di una serata in cui ogni giocatore porta in campo qualcosa di importante, dentro una prestazione corale che è il vero manifesto di questa squadra.
Nel secondo quarto Trieste All-In continua a spingere e a metà frazione dilaga fino al 15-31. È in questo momento che emerge tutta la forza del gruppo: non solo talento e tecnica, ma anche sacrificio, disponibilità reciproca, attenzione ai dettagli e una volontà feroce di lottare su ogni pallone. Pasian prova a reagire nel finale del primo tempo e recupera qualche punto, ma Trieste All-In resta saldamente al comando e va all’intervallo lungo avanti 30-42.
Dopo la pausa, i triestini tornano in campo con la stessa fame e la stessa lucidità. Il terzo quarto è un’altra dimostrazione di maturità e solidità: la difesa è magistrale, l’atteggiamento è impeccabile e il vantaggio cresce fino al +19. Trieste All-In domina il gioco, controlla i ritmi e trasmette la sensazione di una squadra pienamente consapevole della propria forza, ma soprattutto dei propri valori.
Nell’ultimo periodo i ragazzi di coach Prelz amministrano con intelligenza e personalità, senza mai abbassare davvero la tensione, fino al definitivo 58-83 che certifica una qualificazione tanto netta quanto meritata. Un successo costruito con il contributo di tutti, perché il vero volto di Trieste All-In è proprio questo: un collettivo in cui ciascuno si mette al servizio degli altri, in cui la forza del gruppo vale più di ogni individualità.
Questa vittoria è il premio alla bravura di una squadra che sa giocare bene, ma anche e soprattutto alla volontà di un gruppo che non si arrende, che lavora, che crede nel proprio percorso e che continua a crescere partita dopo partita. Trieste All-In non conquista soltanto una semifinale: conquista applausi, rispetto ed entusiasmo, dimostrando ancora una volta quanto il baskin sappia unire qualità sportiva e valori profondi. Adesso all’orizzonte c’è la semifinale contro UBC Udine, altro ostacolo importante in un cammino sempre più entusiasmante. Ma una certezza già c’è: Trieste All-In sta vivendo un momento speciale e lo sta facendo nel modo più bello, con il cuore, con il coraggio e con la forza di una squadra vera