Diversi incontri di recupero, dopo i rinvii delle settimane precedenti causa la situazione pandemica, si sono disputati tra martedì e mercoledì sera nelle minors locali. In C Gold, dopo una serie importante di sconfitte, si sblocca finalmente l’IS Copy Cus Trieste: per i ragazzi di Gianluca Pozzecco arrivano finalmente i primi punti del nuovo solare, battendo la Cestistica Verona per 74-68.
Ancora privi di Martinuzzi, i triestini schierano il nuovo arrivo Vegnaduzzo: l’inizio è però ancora difficoltoso, perchè il Cus non ha percentuali brillanti in attacco, mentre la Pulimac si affida alle qualità offensive dell’ottimo Bevilacqua, giocatore che decisamente non può esser lasciato libero. E’ +6 Verona dopo dieci minuti, ma nella seconda frazione i triestini alzano i colpi nella metà campo difensiva e concedono davvero poco agli avversari: la difesa origina ottimi attacchi, orchestrati in maniera perfetta da Vidrini e finalizzati da un Gallo (15) che riesce a sfruttare la sua fisicità. Buona la circolazione di palla, che propizia anche due preziose triple a firma Gallocchio e sigillano un 25 - 12 che porta l’IS Copy a +7 dopo venti minuti.
Nella ripresa, nonostante una Verona combattiva, il Cus è bravo a tenere sempre la testa avanti, sia pur con parecchi errori e palle perse: coach Della Chiesa cerca di mettersi a zona per scombinare le carte di Trieste, che però tiene botta con un Bianchini stoico dentro l’area nonostante la schiena malconcia; Verona si affida in toto ad un Bevilacqua che sembra inarrestabile, ma rimane a meno sei (61 - 55), poi nell’ultimo periodo sempre la Pulimac si porta pericolosamente ad un possesso di distanza. Sembra che l’inezia possa passare nelle mani del team ospite, ma questa volta il Cus non si fa sorprendere: sono le iniziative di un Sasha Vidrini ritrovato a mettere la ciliegina sulla torta della gara.
IS COPY CUS TRIESTE - CESTISTICA VERONA 74 - 68
IS Copy Cus Trieste: Gallo 15, Antonio 5, Dagnello 9, Viotto ne, Zanini 2, Macoratti 3, Tonut 1, Vegnaduzzo, Bianchini 10, Gallocchio 9, Daverda Saccavino ne, Vidrini 20. All. Pozzecco
--
In C Silver, nulla da fare per la Lussetti Servolana di Mauro Trani: una sfida impari è andata in scena al Palazilio di Corno di Rosazzo, con i triestini alle prese ancora con tanti problemi fisici costretti a cedere nettamente alla lanciata Calligaris (100-62). La resistenza ospite dura una manciata di minuti, i friulani allungano già tra primo e secondo quarto, arrivando a una vittoria agevole: per la Servolana è Babich il top scorer a quota 16 punti.
CALLIGARIS CORNO DI ROSAZZO - LUSSETTI SERVOLANA 100 - 62
Lussetti Servolana: Leonardi 9, Bratos, Grimaldi 9, Babich 16, Godina 4, Gori, Dedaro 13, Palombita 11. All. Trani
--
In serie D, seconda vittoria stagionale per gli Under 17 di Allianz Pallacanestro Trieste: il Don Bosco viene battuto tra le proprie mura amiche (67-74). I salesiani sono senza il bomber Cristian Spolaore, ma hanno un Covelli subito “caldo” (11 punti nel solo primo periodo), che si prende carico dell’intero peso dell’attacco di casa; dall’altra parte, però, Trieste è brava a distribuire le responsabilità ed i vari Gulli, Obljubech e Cavinato portano sul +1 il team ospite. Si continua sul filo dell’equilibrio anche nel secondo periodo, con Nicholas Spolaore che colpisce un paio di volte dalla lunga distanza ed aiuta il Don Bosco a rimanere sempre a contatto con gli avversari, che però difendono bene sui terminali offensivi più temuti e riescono a collezionare qualche punto grazie alle iniziative di un Obljubech (20 alla fine per il playmaker arrivato dal Petrarca Padova) davvero in forma, che porta sul 34 - 35 i suoi colori a metà gara.
Il terzo periodo è quello decisivo, perchè l’impronta difensiva del team biancorosso è quella giusta: solamente 12 i punti segnati dal Don Bosco nei dieci minuti post-intervallo lungo. Trieste ci mette l’intensità giusta e, nonostante un Toso che lotta egregiamente, i biancorossi accelerano: la buona difesa origina attacchi equilibrati, con Fantoma e Gulli che indovinano un paio di realizzazioni fondamentali per dare la doppia cifra di vantaggio ai propri colori. Nel finale, i giovani biancorossi tengono duro e sono bravi a non farsi rimontare: determinanti tre triple di fila a firma Fantoma - Obljubech e poi i tiri liberi dello stesso “Obi” insieme a Fantoma, che non permettono la rimonta ai padroni di casa.
DON BOSCO TRIESTE - PALLACANESTRO TRIESTE 67 - 74
US Don Bosco Trieste: Travisan, Covelli 13, Cesana, Toso 17, Candolini 1, Pizzol ne, Milisavljevic ne, Spolaore N. 17, Katalan 5, Gerin 12, Pastor 2. All. De Colle
Allianz Pallacanestro Trieste: Raico 2, Millo ne, Deangeli, Obljubech 20, Cavinato 8, Vecchiet 11, Desobgo ne, Fantoma 15, Gulli 11, Crnobrnja 3, Scoleri 2. All. Bazzarini N.