Trieste, 10 Gennaio 2026

Fabio Vallon (Interclub Muggia): “Piena fiducia nello staff, continua la ricostruzione anche nel 2026”

30 Dicembre 2025 Autore: Mitja Stefancic

Abbiamo chiesto al presidente del club cestistico muggesano Fabio Vallon di trarre un bilancio sull’anno che sta volgendo al termine e svelarci i progetti futuri.

Il 2025 si sta concludendo
Per la nostra società è stato un anno di transizione e di reimpostazione del nostro programma complessivo. Per la prima squadra senior femminile abbiamo optato per un cambio di allenatore in corsa. Siamo riusciti a conseguire l’obbiettivo della permanenza nella serie B, migliorando il gioco e l’intensità delle prestazioni. Siamo riusciti ad ottenere la salvezza nella fase dei playout, in una formula abbastanza complessa, vincendo tutte le gare.
Abbiamo mantenuto la categoria anche nella pallacanestro maschile, col team muggesano che attualmente milita nella Divisione regionale 2. Tirando le somme, non si può che dire che l’anno che sta per concludersi è andato bene dal punto di vista sportivo.

Cosa vi attende nel corso del nuovo anno?
Da mesi abbiamo iniziato a lavorare sodo su una programmazione pluriennale, con l’individuazione di un nuovo allenatore per la serie B, Stefano Fuligno. Abbiamo scelto di attuare un programma di ricostruzione, puntando su una squadra femminile molto giovane, coscienti del fatto che durante l’iter possono esserci degli intoppi negli ingranaggi, o qualche difficoltà nella capacità di risposta alle sfide sul campo. Non esistono campionati facili. La prima squadra femminile, essendo, appunto, molto giovane, è una scommessa per un triennio. Già nel corso dei primi mesi abbiamo avuto alcune conferme, che fanno ben sperare. L’obiettivo per il 2026 è ovviamente il mantenimento della categoria di serie B, cogliendo altresì l’opportunità per far maturare cestisticamente le ragazze, senza dimenticare che si tratta di un gruppo con ottime prospettive.

Per quanto riguarda i settori giovanili invece?
Stiamo rimettendo in piedi la sezione giovanile, soprattutto le categorie U17 e U19, forti anche dell’ottima collaborazione che siamo riusciti a sviluppare con la società “Barcolana”. La squadra femminile della Barcolana, che milita nella serie C, ha in rosa alcune nostre atlete. Stiamo ricostruendo la sezione giovanile maschile. Detto altrimenti, ci stiamo adoperando in tutti i settori per rinforzare al meglio la società. Il percorso non è immediato né semplice, ma ci stiamo impegnando.
I nostri atleti a livello giovanile, per esempio gli esordienti e gli U13, si stanno comportando bene. Non per ultimo, il settore del minibasket dell’Interclub sta mantenendo una propria solidità, registrando buoni numeri, e con un rapporto equilibrato tra giovanissimi atleti maschi e femmine. 

Ci sono tutte le premesse per un buon 2026...  
Nel 2026 ci attendiamo una crescita concreta, che non può prescindere dagli insegnamenti che si possono trarre pure da qualche errore che può esser stato commesso in passato sia a livello di squadre senior che nei settori giovanili. In particolare, stiamo lavorando sulla fidelizzazione delle atlete e degli atleti, e ciò avviene necessariamente in maniera diversa rispetto al passato.
Da parte mia e del direttivo c’è piena fiducia nei confronti del nostro staff tecnico e di come sta lavorando. Direi che a Muggia abbiamo una grande fortuna: siamo un gruppo di lavoro affiatato e coeso sia sul piano dirigenziale sia per quanto concerne l’operato dello staff tecnico. Questo è un buon viatico per il futuro. 
Siamo sempre alla ricerca di sponsor e della stabilità finanziaria, che in questo momento manteniamo soprattutto con le nostre forze, con le quote degli atleti e delle atlete, ma anche con l’impegno che abbiamo nei chioschi e nelle attività estive. Non ci fermiamo un attimo, ricercando, appunto, la piena stabilità finanziaria, che è un importante obiettivo societario.

Un augurio finale...
Siamo all’opera 365 giorni all’anno. L’augurio è certamente quello di ricostruire un basket femminile e maschile di qualità e di serenità. Per noi è altrettanto importante il baskin, che aiuta il nostro club a distinguersi per l’inclusività a 360 gradi, e con ciò rappresentiamo anche un unicum in regione.


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