Ai bambini che iniziano a praticare un'attività sportiva, specie una disciplina di squadra, si insegna, fra le prime cose, che in una partita così come in un confronto individuale bisogna anche saper perdere. E' la regola dello sport. Spiegatelo alla Virtus Bologna, che dopo essere stata sopra di 12 punti ieri sera al Taliercio si è fatta rimontare dalla Reyer subendone 33 nell'ultimo quarto e uscendo maldestramente dalla semifinale play-off. In finale, con pieno merito, ci andrà Venezia, che affronterà la corazzata Olimpia Milano.
Il g.m. bianconero Paolo Ronci, a fine partita, dopo essersi complimentato con gli avversari, non l'ha presa né con filosofia né tantomeno con sportività. “Ci sarebbe piaciuto giocare al completo - ha detto ai microfoni - invece non abbiamo avuto Pajola e poi abbiamo perso per infortunio Morgan per le prime partite, quindi Alston Jr. e Vildoza, tutti per colpi presi in partita e ritenuti fortuiti dagli arbitri”. Colpa degli uomini in grigio, quindi, e non di una società che ha deciso di esonerare uno degli allenatori più vincenti in Europa, Dusko Ivanovic. Questione di stile.