Un team building che, in un certo senso, potremmo considerare nato nel concetto del dare e avere. Edilimpianti è la principale realtà locale nel settore delle costruzioni (fonte: “TOP100 Nordest” del gruppo editoriale NEM) e, nei suoi dodici anni di attività, sente di aver ricevuto molto dal territorio. Nell’articolo uscito a pag. 16 del nostro giornale in PDF lo scorso 11 maggio, avevamo già raccontato questa “missione” di restituire qualcosa alla città e ai triestini, con la trasformazione in società benefit e i vari progetti che non rappresentano semplici sponsorizzazioni.
Uno dei focus riguarda la Junior Alpina: un’ASD – parliamo di dilettantismo, la “D” sta per questo – che è tuttavia impegnata nel massimo campionato italiano di baseball. Dal canto suo anche la Junior Alpina sente di ricevere tanto dall’Edilimpianti, che la sostiene, pertanto ha voluto ricambiare mettendo a disposizione il proprio staff tecnico per il team building che si è tenuto sabato sul diamante di Prosecco (foto @R/Stars Consulting). Un bel momento di aggregazione e al contempo formazione e altro ancora.
I coach Marco Cernaz e Lucio Taschin hanno preso spunto da alcuni fondamenti del baseball per tradurli, con la dovuta ilarità, in qualcosa da portare a casa e sul lavoro per la trentina di partecipanti di Edilimpianti. Nicola Settimo – che si è rivelato un ottimo velocista, dando del filo da torcere al quotato runner Massimiliano Liberale – ha rappresentato la proprietà a questo evento e ha parlato di «un team building diverso dagli altri, con un’importante sfaccettatura sportiva dove abbiamo trovato una bella accoglienza». Ed effettivamente il presidente della Junior Alpina, Lino Izzo, teneva molto a curare al meglio l’ospitalità, conclusasi con il lauto pranzo finale.
Il direttore delle risorse umane, Orian Frasheri, ha sottolineato che in Edil Group i dipendenti non sono semplici numeri. Restando nel contesto sportivo, infine, l’amministrazione delegato, Mauro Gerin, ha fatto l’esempio del ciclista che, affaticato nell’uscita domenicale con gli amici, dice agli altri di andare pure avanti e recuperarlo al ritorno dal giro. «Quello è un gruppo – ha evidenziato Gerin – invece la squadra ti sostiene, ti incita a non mollare e ti tiene in scia per farti fare meno fatica quando pedali». Una metafora in cui si rivede Edilimpianti.